Analfabeti d'Italia
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Cinque italiani su cento tra i 14 e i 65 anni non sanno distinguere una lettera da un'altra, una cifra dall'altra. Trentotto lo sanno fare, ma riescono solo a leggere con difficoltà una scritta e a decifrare qualche cifra. Trentatré superano questa condizione ma qui si fermano: un testo scritto che riguardi fatti collettivi, di rilievo anche nella vita quotidiana, è oltre la portata delle loro capacità di lettura e scrittura, un grafico con qualche percentuale è un'icona incomprensibile. Secondo specialisti internazionali, soltanto il 20 per cento della popolazione adulta italiana possiede gli strumenti minimi indispensabili di lettura, scrittura e calcolo necessari per orientarsi in una società contemporanea.
Indovinate quanti di questi hanno votato per Berlusconi.
L'articolo completo di Tullio De Mauro è su Internazionale 734 del 6 marzo 2008.







Commenti
OMG!!!
OMG!!!
Indovinate quanti di questi
Indovinate quanti di questi hanno votato per Berlusconi.
Probabilmente è lo stesso motivo per cui proliferano le bufale come signoraggio, scie chimiche, falsi allunaggi, orgone etc
Orgone? LOL, questa mi
Orgone?
LOL, questa mi mancava!
http://en.wikipedia.org/wiki/Orgone
Che cazzo c'entra Berlusconi
Che cazzo c'entra Berlusconi ??? Se uno è ignorante è colpa di Berlusconi??
Mi si sono scaricate le pile del telecomando della tv.... Oh, diamo la colpa a Berlusconi !!!
Ma daii
Cosa c'entra? 20 anni di TV
Cosa c'entra?
20 anni di TV spazzatura, cultura dell'apparire, del talk show presentato da soubrette che fanno finta di non avere un cervello pensante, erotismo gratuito e ingiustificato, cancellazione di programmi educativi... devo andare avanti?
Le cose sono due: 1) se uno
Le cose sono due:
1) se uno è ignorante è colpa della TV di Silvio
2) se uno è ingorante vota Silvio.
E anche se ti si scaricano le pile del telecomando della tv è colpa di silvio perché continui a fare zapping fra il gf e uomini e donne... :)
perchè quello proposto
perchè quello proposto dalla RAI secondo te è un buon palinsesto ? Paghi pure il canone per vedere cagate!!!
Tre errori in una sola
Tre errori in una sola frase. Non era facile.
:)
Non me ne frega se ho
Non me ne frega se ho sbagliato l'accento, non fare il perbenista che sembri un pappagallo! Tu hai scritto silvio anzichè Silvio. Come la mettiamo?
La Rai non penso proprio che sia di Berlusconi.
IO NON VOTO SILVIO. Ma c'è chi lo vota ed è più intelligente di te.
RESPINGO SOLO CERTE CAZZATE CHE DICI, TUTTO QUA.
Silvio lo stimo solo in qualità di presidente del Milan che da 23 anni, grazie a un buon calciomercato, ha portato la squadra a numerose vittorie.
Ciao.
Perbenista? Dai, sii serio.
Perbenista? Dai, sii serio. Se proprio devi pormi una critica (dato che ho molti difetti non ti sarà difficile), che almeno sia giustificata.
La Rai non penso proprio che sia di Berlusconi.
Ahahahah! >_<
Sei uno spasso.
La RAI è governata da nove membri del Consiglio d'Amministrazione: sette consiglieri vengono eletti dalla Commissione parlamentare di vigilanza, due consiglieri vengono indicati dal Ministero dell'Economia e delle Finanze che è il maggiore azionista della RAI. I membri del Consiglio d'Amministrazione hanno un termine di mandato di tre anni anche se possono essere nominati di nuovo.
Tra i consiglieri di sua nomina, il Ministero dell'Economia e delle Finanze indica il Presidente del Consiglio d'Amministrazione. Per insediarsi il Presidente deve ottenere un voto di gradimento da almeno due terzi dei membri della Commissione parlamentare di vigilanza.
Il Consiglio d'Amministrazione vota il Direttore Generale, che ha sempre un mandato di tre anni rinnovabile, ed è anch'esso di nomina del Ministro dell'Economia. Il CdA nomina, altresì, i direttori delle reti e delle testate giornalistiche.
A parere di taluni osservatori, commentatori e giornalisti, nonché di forze politiche minoritarie, in primo luogo Radicali Italiani, col supporto dei dati rilevati dal Centro di Ascolto dell'informazione radiotelevisiva, accusano da anni la RAI di soggiacere al controllo politico (parlamento e governo), secondo loro, strutturalmente non sarebbe in grado di assicurare un'informazione indipendente, non condizionata dagli interessi di parlamentari e ministri. L'accusa alla RAI è di mancare di pluralismo e di operare censura verso professionisti di indubbio valore e competenza ma sgraditi agli uomini politici di riferimento, in sostanza l'azienda viene tacciata di lottizzazione, ovvero avere nei posti chiave, dove si prendono le decisioni, persone scelte dai partiti politici. I dossier e le denunce relativi al caso sono disponibili nel sito Radicali Italiani.
In molti altri paesi europei sono in atto leggi che svincolano almeno parzialmente le televisioni pubbliche dal controllo dei politici. La proposta principale che viene avanzata per risolvere questo problema è quella di lasciare la Rai totalmente in mano a professionisti del settore e di effettuare le nomine attraverso concorsi pubblici, mezzo che anche la Costituzione vede come garanzia di indipendenza nel caso ad esempio della magistratura.
Membri del CdA
Nominati dalla Commissione parlamentare di vigilanza
* Giovanna Bianchi Clerici (Lega Nord)
* Rodolfo De Laurentiis (UdC)
* Alessio Gorla (PdL)
* Nino Rizzo Nervo (PD)
* Guglielmo Rositani (PdL)
* Giorgio Van Straten (PD)
* Antonio Verro (PdL)
Dove esattamente la RAI non sarebbe di Berlusconi?
4 amministratori di un
4 amministratori di un partito diverso e 3 del pdl.
Non mi pare che sia TUTTA SUA !
Un piccolo ripassino, dato
Un piccolo ripassino, dato che evidentemente non consci la storia della RAI.
Quando il Ministro Scajola e il Sottosegretario Romani annunciano che convocheranno il Consiglio di amministrazione della RAI e i massimi dirigenti dell’azienda per verificare il rispetto del contratto di servizio, dicono una cosa che va molto oltre tutto quello che è avvenuto in questi quindici anni: le censure, le epurazioni, gli editti bulgari, quelli post/bulgari, quelli pre bulgari (Grillo ne sa qualcosa!), perché qui non è un esponente politico della maggioranza o del governo che auspica di non vedere più in televisione personaggi o trasmissioni sgradite; questo era l’editto bulgaro, Berlusconi disse “ non voglio più vedere, se cambieranno registro, Biagi, Luttazzi e Santoro” e poi ci fu chi, obbediente e ossequiente, in RAI eseguì l’editto. Qui siamo a una cosa diversa: qui vogliono mettere proprio per iscritto, per contratto che è il governo a controllare la televisione. Voi direte “ ma già oggi”: attenzione, non è così! Oggi - e è un abominio! - è il Parlamento a controllare la televisione e, nel Parlamento, almeno siedono tutti i partiti rappresentati, addirittura c’è questa usanza di bon ton, per cui il Presidente della Commissione Consiliare che deve sorvegliare per conto del Parlamento il rispetto delle regole nei programmi della RAI, ossia la Commissione Consiliare di vigilanza, è un esponente dell’opposizione: nel nostro caso Zavoli, dopo che hanno impedito di farlo a Leoluca Orlando. E quindi non dico che sia l’ideale: anzi, personalmente ho sempre trovato abominevole che siano i partiti a controllare la RAI, laddove in tutti i Paesi del mondo è la televisione pubblica a controllare i partiti e la politica, il controllato che controlla i suoi controllori di modo che non controllino! Però diciamo - questo dice la legge, la Legge Gasparri - che loro stanno violando la legge Gasparri che hanno fatto loro, perché? Perché adesso la vigilanza è presieduta da Zavoli, il quale è un anziano signore perbene che conosce il galateo istituzionale, il quale ha subito detto “ voi non potete, voi governo, intervenire sul contenuto dei programmi, tanto più non lo potete fare invocando il cosiddetto contratto di servizio”: che cosa è il contratto di servizio? Il contratto di servizio è un contratto che regola i rapporti tra lo Stato e l’azienda, la RAI; la RAI si impegna a fornire ai cittadini una serie di servizi, tot minuti di informazione - chiamiamola così per convenzione - tot minuti di programmi di servizio, che ne so? Anche i programmi per i non udenti, i programmi per i disabili, i programmi culturali - parlo sempre tra virgolette, è ovvio! - che non debbono mai essere superati invece dai programmi di intrattenimento, che non fanno parte dello strettamente definito “ servizio pubblico” e che, quindi, devono finanziarsi non con i soldi del canone, ma con i soldi della pubblicità. Questo è sostanzialmente il contratto di servizio: tu, RAI, mi fornisci questi servizi e io, Stato, ti do il canone per sopravvivere. Non è una peculiarità italiana, tutta questa buriana sul canone dipinto come una cosa unica al mondo: ce l’hanno in tutti i Paesi le televisioni pubbliche, il canone, anzi quello della RAI è tra i più bassi al mondo. Quale è il problema? E’ che la RAI fornisce il servizio che fornisce: ecco perché gli oppositori a questo regime o a questo sistema ogni tanto propongono di non pagare il canone; recentemente l’ha fatto Grillo, quando stavano all’opposizione lo facevano i leghisti, che bruciavano i bollettini etc., è una forma di protesta politica e in Italia, però, nessuno ricorda mai che questa forma di protesta politica favorisce Mediaset, ovviamente, perché a Mediaset nessuno mette i tetti sugli introiti pubblicitari, che invece la RAI ha. In ogni caso, l’unica cosa che non era mai avvenuta è che fosse il governo a sollecitare lo sciopero del canone: perché? Perché, dato che di solito la maggioranza occupa la RAI, poi non si lamenta di cosa fa la RAI, noi siamo a questo punto: Berlusconi, in seguito a varie riunioni a Palazzo Grazioli, ha deciso i vertici della RAI, ha deciso il direttore generale, ha deciso il direttore di RAI 1, ha deciso il direttore del TG1 - Mazza e Minzolini - ha deciso il direttore del TG2, Orfeo, ha deciso il direttore di RAI 2, Liofredi e adesso vorrebbe decidere anche nella riserva indiana del centrosinistra il direttore del TG3 e di RAI 3, poi una profluvie di vicedirettori, capistruttura, portaborse etc. etc., la radio: non parliamone! Ha occupato completamente anche la radio!
http://www.beppegrillo.it/2009/09/passaparola_lun_36.html
minkia oh... meglio di
minkia oh... meglio di wikipedia
cmq W LA LEGA!!!!!
Quod erat demonstrandum.
Quod erat demonstrandum.
IO NON VOTO SILVIO. Ma c'è
IO NON VOTO SILVIO. Ma c'è chi lo vota ed è più intelligente di te.
Vox clamantis in deserto.
RESPINGO SOLO CERTE CAZZATE CHE DICI, TUTTO QUA.
Fino ad ora ho confutato tutto ciò che hai detto, mentre invece sto aspettando il contrario.
Silvio lo stimo solo in qualità di presidente del Milan che da 23 anni, grazie a un buon calciomercato, ha portato la squadra a numerose vittorie.
Ah, ecco, il calciomercato. Perdonami, ricordami cosa c'entra questo con l'alfabetizzazione e la cultura degli italiani?
Ah, ecco, il calciomercato.
Ah, ecco, il calciomercato. Perdonami, ricordami cosa c'entra questo con l'alfabetizzazione e la cultura degli italiani?
IO TI PARLO DI LUI, COME PERSONA. E ho espresso il mio pensiero. Poi se te pensi che quelli che votano Silvio siano tutti ignoranti, fai di tutta un'erba un fascio.
IO TI PARLO DI LUI, COME
IO TI PARLO DI LUI, COME PERSONA. E ho espresso il mio pensiero.
Benissimo, ma non stavamo parlando della persona. Stavamo facendo una valutazione dell'impatto che la cultura della TV di stampo Berlusconiano ha avuto sulla popolazione Italiana nell'ultimo ventennio.
Evidentemente sei rimasto senza argomentazioni e hai dovuto ripiegare sul più classico degli stratagemmi: "io la penso così, questa è una considerazione personale su di lui, mi piace per x, y e z e non puoi dirmi niente", un futile tentativo di evitare il discorso.
Which proves my point.
Poi se te pensi che quelli che votano Silvio siano tutti ignoranti, fai di tutta un'erba un fascio.
Leggi bene, caro Anonimo non meglio identificato, non ho mai pronunciato queste parole che tu mi attribuisci. Il sillogismo lo hai fatto tu, e poi mi accusi di aver sbagliato a farlo. Insomma, è come se andassi a casa tua a spaccarti le finestre e poi dicessi "ma sei un pirla, ti sei spaccato le finestre di casa!"
Which, again, proves my point.
silvio l'ho scritto io non
silvio l'ho scritto io non lui... -.-'
Imho l'unico che dice cazzate qua sei tu... (:
W LA LEGA! BERLUSCA CULO
W LA LEGA!
BERLUSCA CULO
...
sono solo di passaggio, ma vedere certe scenate dà veramente sui nervi... quindi intervengo in favore di federico! santo cielo gente, la frase "indovinate quanti di questi votano berlusconi" è una palese provocazione, non si sta insinuando che tutti, proprio tutti, dal diciottenne inesperto che ha sbagliato casella al vecchierello mezzo sordo che dà il suo voto a chi ha visto più di frequente in tv, insomma CHIUNQUE voti berlusconi sia un ignorante. quello che probabilmente vuole esprimere (almeno per ciò che mi è parso a una prima lettura) è un pensiero politico, chiaramente di parte, (e questo è più che legittimo) che sta ad indicare come lui ritenga che il governo di berlusconi sia (inserire qui aggettivo negativo a piacere), e come sia impensabile che qualcuno dotato di capacità intellettive nella norma possa ancora votarlo.
detto questo, non vedo motivi di accanimento, nè di offesa (STAI SOLO SPARANDO CAZZATE! e frasi simili)... ma soprattutto, visto le risposte chilometriche che ha dato ad ogni commento, mi sembra che il minimo che possiate fare sia rispondere con un minimo di razionalità, non con un superfluo "VIVA LEGA!", anche come segno di civiltà e di rispetto nei suoi confronti!
p.s.: mi spiace per l'assenza di lettere maiuscole, ma sono di fretta. ne sono consapevole, quindi non c'è bisogno di obiettarmi una cosa tanto banale.
Comunque avrà fatto i suoi
Comunque avrà fatto i suoi danni ma non ditemi che non abbia fatto proprio un cazzo di buono... Dai!
Ps: non c'è bisogno che metti tutte quelle frasi in latino e in inglese solo per tirartela di più eh!
Comunque avrà fatto i suoi
Comunque avrà fatto i suoi danni ma non ditemi che non abbia fatto proprio un cazzo di buono... Dai!
Per ora mi sono limitato a citare alcuni dei danni enormi che ha fatto. Anche Stalin, Hitler e Pinochet avranno dato il buongiorno a qualcuno, ma cosa dovrebbe c'entrare con il merito della discussione (analfabeti in Italia)?
Ps: non c'è bisogno che metti tutte quelle frasi in latino e in inglese solo per tirartela di più eh!
Infatti, non le metto per "tirarmela". Se non ne capisci il vero motivo, non so proprio cosa fare.
dove li avresti presi quei
dove li avresti presi quei fantomatici dati sull'analfabetismo?
Dall'articolo linkato di
Dall'articolo linkato di Tullio De Mauro:
Diversi lettori e lettrici hanno chiesto quali sono le fonti di questo articolo. Sono due successive indagini internazionali i cui risultati sono stati pubblicati a cura di Vittoria Gallina, ricercatrice del Cede, poi Invalsi, in due volumi, il primo con prefazione di Benedetto Vertecchi: La competenza alfabetica in Italia. Una ricerca sulla cultura della popolazione (Franco Angeli 2000); Letteratismo e abilità per la vita. Indagine nazionale sulla popolazione italiana 16-65 anni (Armando editore 2006).
Sulle conseguenze anche economico-produttive del basso livello di alfabetizzazione si vede utilmente Attilio Stajano, Research, Quality, Competitiveness. European Union Technology Policy for Information Society (Springer 2006), di cui è in stampa una seconda edizione aggiornata.–Tullio De Mauro
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