Beppe Grillo torna in diretta TV su La7: che delusione

Beppe Grillo

Dopo parecchio tempo torno a scrivere un post su questo blog. In questo periodo di silenzio sono uscite notizie ben più importanti di quella che mi accingo a commentare, ma come spesso capita non si ha mai tempo di scrivere un articolo sensato, ricercato e approfondito in mezzo a lavoro, studio e tutto il resto. Trovo, quasi per fortuna, il tempo di scrivere qualche pensiero, trascinato dall'emotività del momento, senza pretese. Poca analisi, molti pensieri.

Dopo 15 anni, a parte una minuscola parentesi a Striscia la Notizia nel novembre 2003, Beppe Grillo torna finalmente in diretta TV in Italia. La notizia mi ha colto di sorpresa, stupore e un po' di scetticismo. Fino ad oggi Beppe ha avuto innumerevoli occasioni di andare in televisione. Trascinatore, blogger insaziabile, catalizzatore di premi Nobel, fisici, architetti, professori e grandissimi personaggi, è riuscito a costruirsi una fittissima rete di persone motivate e pensanti, un movimento di giovani capaci che si muovono senza guru ma con una grande figura di riferimento. Lui.

Corteggiato da programmi televisivi ormai sull'orlo del declino, Grillo ha sempre evitato accuratamente di far parte di quei programmi farlocchi dove la gente si parla addosso, dove gli invitati sono alla fine tutti d'accordo e il conduttore è un servetto con la manina che gli spunta di dietro. È un atteggiamento coraggioso, che richiede un considerevole sforzo e coerenza, facili da predicare ma difficile da applicare, soprattutto quando con una piccola eccezione potresti fare un due ore quello che faresti in tre mesi di serate nei palazzetti di mezza Italia.

Beppe è andato avanti, come un treno, contro tutti e con tutti contro, sbeffeggiando quei giornalisti che cercavano di demonizzarlo, ridicolizzarlo. Evitandoli. Parlando alla gente, con la gente, per la gente.

Fino a stasera.

Come ho già scritto, non ci credevo molto, la mia "natura" scettica mi portava a dubitare di questo fatto annunciato così apertamente da tutti. In un'intervista dell'8 settembre 2007, in occasione del primo V-Day, Beppe dichiarò che non sarebbe stato disposto a prender parte ad un dibattito televisivo, perché la "TV non è veritiera". Non riesco a capire cosa sia cambiato questa volta. Leggo la lista degli ospiti, normale amministrazione. Non guardando mai la TV ho dovuto fare qualche ricerca per scoprire chi fosse la presentatrice. Ilaria d'Amico, una bellissima donna che sembra essere molto conosciuta per i suoi programmi su Sky riguardanti il calcio Italiano. Anche qui, non capisco.

Navigo ancora un po': la nostra Ilaria sembra essere presa bene. Il post sul suo blog dedicato alla serata raccoglie 613 commento ed è stato letto 12,000 volte. Non male, soprattutto tenendo conto che di media fa 30 commenti e un migliaio di letture a post. (eccone uno stralcio):

Dopo anni di assenza dalle reti generaliste, Beppe Grillo torna in tv. Domani, mercoledì 1 aprile, sarà ospite d'eccezione di “Exit”, il programma di informazione condotto da Ilaria D’Amico, in onda alle 21.10 su LA7. In collegamento da Bruxelles, Grillo interverrà su un tema che lo vede impegnato in prima persona: la privatizzazione dei servizi pubblici. Al centro della prima parte della puntata, i pro e i contro della gestione privata dei servizi pubblici: dall’acqua potabile, ai trasporti urbani, dai rifiuti, al verde cittadino. Siamo sicuri che gli imprenditori gestiranno meglio delle amministrazioni locali quei servizi che riguardano il quotidiano di ognuno di noi?

Ospiti del talk in studio: Piero Marrazzo, presidente della Regione Lazio; sottosegretario allo Sviluppo economico Adolfo Urso; Bruno Tabacci, deputato Udc; il giornalista del “Corriere della sera” e tra gli autori de “La casta” Sergio Rizzo e Corrado Oddi, membro del Forum italiano dei movimenti per l'acqua.

Con il dubbio che mi assale e in attesa di scoprire cosa sta succedendo mi preparo: accendo quella scatola nera in cucina (roba dei miei coinquilini) e mi sintonizzo su La7. La ragazza mi colpisce subito. A parte la bellezza disarmante, sembra essere ben preparata sull'argomento e ha una buona presenza scenica. Insomma, pare sappia il fatto suo. parte il primo servizio sull'acqua. Ben curato, sintetico ma preciso, racconta cose vere. Un mini report. Ottimo. Si torna in studio, è tutto pronto.

Ecco che arriva il momento che non riuscivo proprio a spiegarmi: il collegamento in diretta con Beppe dal parlamento Europeo di Bruxelles.

Ecco la delusione totale.

Beppe prende la parola, parte con il suo tipico monologo (giustissimo) e poi saluta tutti. Se ne va. Insomma, lancia dieci bombe atomiche di informazione in studio e poi si defila. Non è giusto, è sbagliato ed infantile. Certo, è vero che i suoi interlocutori per la gran parte non capivano nemmeno ciò di cui stesse parlando, e quindi avrebbero fatto discorsi senza senso, critiche sterili. Ben vengano! Avrebbe finalmente avuto la possibilità di smontare gli argomenti fumosi sugli inceneritori, tema ancora oggi incompreso da molti, sbugiardare le panzane del sottosegretario allo Sviluppo economico Adolfo Urso (PdL), far crollare i loro discorsi mediocri da impastatori di parole... insomma far valere gli argomenti che giustamente presenta e per cui si batte tutti i giorni. Invece no, ha fatto il loro gioco. Ha confermato che Grillo no sa e non può affrontare una discussione. Grillo che non fa parlare, Grillo che non ascolta. Purtroppo, tutto vero.

Mi spiace anche per la d'Amico. Si vedeva che era sincera, che ci teneva e che si stava impegnando. Ce l'ha messa tutta ed è stata tradita, proprio sulla fiducia. Beppe, così non si fa. Una caduta di stile è dire poco, direi proprio un comportamento spiacevole.

Non si fa, non così.

Beppe ha usato le buone intenzioni della d'Amico per far passare i messaggi che voleva, e poi è scappato. Una scelta sbagliata, perché così non convince nessuno. Non convince nessuno dei meetup e delle liste civiche, che già conoscono quello di cui ha parlato, quindi non ci ha detto nulla di nuovo. Non convince quelli che non lo sopportano, perché con il suo stile di presentazione a macchinetta ed incalzante non lascia respiro allo spettatore. E soprattutto non convince le milioni di persone che non lo seguono ma nemmeno lo evitano, la maggior parte degli italiani che avrebbero potuto farsi una buona impressione di lui finalmente, per vedere chi è davvero, una persona che dice cose giuste, ragionevole, che sa cosa dice e che è capace di argomentare quando serve.

Insomma, non ha convinto nessuno. Anzi, a me ha lasciato l'amaro in bocca. Beppe, se volevi sfruttare la visibilità e basta ti conveniva accettare una delle innumerevoli offerte passate. Così mi sei proprio caduto in basso.

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ritratto di Matteo

Davvero un bel post, l'ho

Davvero un bel post, l'ho letto con interesse.
Bravo.

ritratto di Federico Pistono

^_^

^_^

ritratto di Anonimo Coraggioso

Io capisco perfettamente la

Io capisco perfettamente la scelta di Grillo. E' una scelta strategica studiata a tavolino, la si può condividere o no, ma bisognerebbe sforzarsi di capire le motivazioni, che a mio avviso ci sono e sono valide.

- Punto primo:
Prima di tutto bisogna guardare con occhio distaccato quello che sono oggi i talk-show di pseudoinformazione, con la storia del contradditorio, appellandosi alla libertà di opinione (e violentando quindi tale principio) è possibile dire tutto e il contrario di tutto. Basta avere un minimo di eloquenza, la faccia giusta (di plastica) per poter dare credibilità a qualsiasi panzana, anche la più colossale (e viceversa: anche la verità più chiara può essere smentita, affondata sotto un mare di bugie).

Ciascuno può, senza timore alcuno, raccontare qualsiasi balla, perchè lo smentirle non è affidato al giornalista (parte terza e fonte oggettiva) ma alla controparte politica (parte in causa e non oggettiva). Risultato: ogni comune telespettatore, senza una approfondita conoscenza del tema, verrà messo di fronte a due "verità" alternative, entrambe presentate in modo credibile ed entrambe smentite con forza e vigore dalla parte opposta, di consegunza darà ragione alla parte che a priori rietiene abbia più credibilità. Cioè: non si sposta una sola opiione, è solo un gioco delle parti.

Grillo ha scelto di non lasciarsi impantanare in questo gioco, le cui regole sono solo in apparenza molto democratiche, ma di fatto eludono la possibilità al cittadino/elettore/telespettatore di informarsi sui fatti e corstruirsi una propria opinione personale (elemento fondante di una vera democrazia).

- Secondo punto:
Avendo tutto l'arco costituzionale contro, non disponendo di alcun appoggio tra i media tradizionali, l'unica forza di Grillo e di chi come lui vuole fare passare un messaggio di "rottura" dalla vecchia politica è di restare al di fuori degli schemi. Se entri nel loro schema sei finito, puoi avere tutte le capacità, le conoscenza e l'eloquenza che vuoi, ma se stai al gioco fai parte del sistema, vieni omologato quindi etichettato, poi taccitato dalla loro forza, infine umiliato dai loro mille stratgemmi... e a quel punto non puoi più chiamarti fuori, è la fine. (ricordate, ad esempio, il Prof. Montanari da Vespa?)

- Terzo punto:
Grillo non vuole più andare in televisione, lo ritiene un mezzo destinato alla morte precoce e non vuole identificarsi con questo.

- Il bonus:
In ultimo vedere come sono rimasti con un palmo di naso le facce di tolla che erano in studio, non ha prezzo (mi dispiace per il solo Tabacci, che per quanto non ne approvi molte politiche, per quanto sia in un partito che naviga tra mafia e clero, appare spesso anche a me come un galantuomo)

I contro sono che il telespettatore medio non avrà di certo capito molto e questo significa che, di questo passo, non basteranno trent'anni per avere un cambio del quadro politico-sociale di questo paese.

PS stavo per firmare con il mio nome, ma poi ho letto il nick di default ed ho cambiato idea... nel pieno rispetto dei 3 punti citati sopra ;)

ritratto di Federico Pistono

- Punto primo: Prima di

- Punto primo: Prima di tutto bisogna guardare con occhio distaccato quello che sono oggi i talk-show di pseudoinformazione, con la storia del contradditorio, appellandosi alla libertà di opinione (e violentando quindi tale principio) è possibile dire tutto e il contrario di tutto. Basta avere un minimo di eloquenza, la faccia giusta (di plastica) per poter dare credibilità a qualsiasi panzana, anche la più colossale (e viceversa: anche la verità più chiara può essere smentita, affondata sotto un mare di bugie).

Vero. Infatti è per questo che avevo capito la sua posizione fino a ieri, ovvero quella di non partecipare a queste trasmissioni.

Ciascuno può, senza timore alcuno, raccontare qualsiasi balla, perchè lo smentirle non è affidato al giornalista (parte terza e fonte oggettiva) ma alla controparte politica (parte in causa e non oggettiva). Risultato: ogni comune telespettatore, senza una approfondita conoscenza del tema, verrà messo di fronte a due "verità" alternative, entrambe presentate in modo credibile ed entrambe smentite con forza e vigore dalla parte opposta, di consegunza darà ragione alla parte che a priori rietiene abbia più credibilità. Cioè: non si sposta una sola opiione, è solo un gioco delle parti.

Non sempre. E' difficile sbugiardare una persona su un fatto soggettivo, come una ideologia o un modus operandi sociale. E- facilissimo su qualcosa di concreto e scientifico come un inceneritore o quando si gioca con le parole su "acqua privata" e "acqua pubblica gestita da privati", oppure sul fatto che gli attuali governanti non sono stati eletti ma selezionati dai segretari di partito.
Fatti, non idee. Su questo è molto facile vedere chi ha ragione, quando si fa un contraddittorio.

Grillo ha scelto di non lasciarsi impantanare in questo gioco, le cui regole sono solo in apparenza molto democratiche, ma di fatto eludono la possibilità al cittadino/elettore/telespettatore di informarsi sui fatti e corstruirsi una propria opinione personale (elemento fondante di una vera democrazia).

Ripeto, appunto per questo capivo la scelta di non presentarsi ai programmi. Se avesse detto che veniva a fare dieci minuti di monologo e poi scappava mi sarebbe andato anche bene: ci sta, è suo. Ma non puoi dare a bere che sei disposto a discutere e poi scappi, non è onesto. La povera d'Amico c'è rimasta giustamente male, aveva tutte le buone intenzioni ed è stata appunto tradita.

- Secondo punto: Avendo tutto l'arco costituzionale contro, non disponendo di alcun appoggio tra i media tradizionali, l'unica forza di Grillo e di chi come lui vuole fare passare un messaggio di "rottura" dalla vecchia politica è di restare al di fuori degli schemi. Se entri nel loro schema sei finito, puoi avere tutte le capacità, le conoscenza e l'eloquenza che vuoi, ma se stai al gioco fai parte del sistema, vieni omologato quindi etichettato, poi taccitato dalla loro forza, infine umiliato dai loro mille stratgemmi... e a quel punto non puoi più chiamarti fuori, è la fine. (ricordate, ad esempio, il Prof. Montanari da Vespa?)

Idem come sopra.

- Terzo punto: Grillo non vuole più andare in televisione, lo ritiene un mezzo destinato alla morte precoce e non vuole identificarsi con questo.

Ehm... idem come sopra?

- Il bonus: In ultimo vedere come sono rimasti con un palmo di naso le facce di tolla che erano in studio, non ha prezzo (mi dispiace per il solo Tabacci, che per quanto non ne approvi molte politiche, per quanto sia in un partito che naviga tra mafia e clero, appare spesso anche a me come un galantuomo)

E' impareggiabile, vero. Ma non ha fatto una bella figura, ha confermato l'idea sbagliata che la gente si fa di lui: che non ascolta e che parla sopra gli altri.
Io capisco benissimo la frustrazione di Beppe, la sua posizione riguardo ai media e la condivido in pieno. Proprio per questo motivo il suo comportamento dell'altra sera non mi è piaciuto: non è stato coerente.

I contro sono che il telespettatore medio non avrà di certo capito molto e questo significa che, di questo passo, non basteranno trent'anni per avere un cambio del quadro politico-sociale di questo paese.

E non lo cambi con queste uscite estemporanee. Lo cambi lavorando, come sta facendo, dal basso, con le liste civiche, con la trasparenza, ma non facendo rumore in TV. E' come se ci fosse stato un Beppe diverso ieri sera, forse esasperato dopo tutti questi anni, ma diverso. E' un peccato perché il suo discorso era talmente vero e valido che se fosse rimasto avrebbe fatto fare una figura misera a tutti quei pagliacci, sarebbe stata una scena storica, senza precedenti. Invece, il solito monologo.

PS stavo per firmare con il mio nome, ma poi ho letto il nick di default ed ho cambiato idea... nel pieno rispetto dei 3 punti citati sopra ;)

E' una battuta geek di Slashdot, ma nessuno sembra capirla :(
Sono tornato ad "Anonimo" e basta... :P

ritratto di Lorenzo D'Amelio

La mia opinione è diversa ^^

Ciao bello, spero ti toglierai dalle calcagne anche questo esame in arrivo.

Tornando al post, anch'io ho commentato brevemente la serata di Beppe, però ho avuto un'altra prospettiva. Puoi vederlo qua con i tuoi occhi:
http://www.lorenzodamelio.org/2009/04/02/grillo-propone-la-casta-tace/

Ciao bello!

ritratto di Federico Pistono

Beppe e il silenzio di idee

Beppe un fiumi in piena. E' vero, ha detto tutte cose vere. Però chi non le conosce già l'ha visto come un pazzo che urla, proprio perché non è stato a spiegare.

Ricorda che non deve compiacere noi, e nemmeno convincerci. Noi sappiamo già queste cose, sono gli altri che devono essere sensibilizzati, e un intervento così non li avvicina di certo.

Gli altri relatori avevo un disarmante silenzio di idee. E' vero, ma lo spettatore medio, abituato a questo silenzio di sociologi del nulla, scalatori delle discese ed esperto dell'ovvio. In questi contesti, chi urla la verità sveglia pochi e spaventa molti.

ritratto di Daniele

Futuro in web

Ciao federico!!
E' la prima volta che capito su questo blog e ti fo i compliments!! :D

Grillo però ha sto vizio che non fa parlare gli altri cidenti O_o eh vabe ma sul finale non so ma non mi sento daccordo.
Su youtube c'era un video che non ricordo il nome,
che parlava del futuro tutto in web:
niente libri, niente lavoro in ufficio, ma solo e tutto in RETE.
Beh io penso che su questo sia esagerato, perchè la rete diventerebbe da un mezzo utilissimo, a una casa inutile.
Così come ogni cosa fatta dall' uomo a partire dallo sfruttare la natura, l' eccesso porterebbe ai soliti casini.

Le strade intraprese son giuste, ma a volte ci si avvalla nel sentiero fino a creare solchi.

Non so che ho scritto ma penso che l'idea del pensiero l'ho data
XD

Ciaoo
ah, son amante della grafica e sto sito "a me, me piace!"

ritratto di Federico Pistono

Futuro in rete

Ciao Daniele!
grazie per i complimenti, è un tema customizzato, ho impiegato un po' di tempo prima di trovare un compromesso che mi soddisfasse :p

Sulla questione del lavoro in rete penso che sia la naturale evoluzione della specie umana. Come tale non scomparirà mai il lavoro tradizionale, esattamente come esistono ancora i 45 giri o i cavalli per spostarsi, ma diventeranno sempre più cose di nicchia, mentre la normalità sarà ciò che adesso è considerato stra-ordinario.

E' solo una questione di tempo, e i tempi corrono veloci.

ritratto di Michele Nista

New Entry: Berlusconi non solo ma.f.ascista, ora pure pedofilo

Mi e´ caduto oggi l´occhio su un vecchio articolo del Corriere, di qualche mese fa, ove si riportava che Franco Frattini aveva richiesto ( DICIAMO IMPOSTO!!!!) a tutti gli ambasciatori italiani nel mondo, di protestare con i giornali esteri alla minimissima critica contro il, da sempre, po.co, ma parrebbe ora, pure, ~neo pedofilo~ Silvio Berlusconi ( per me, manco Pol Pot e Hitler, raggiunsero mai, tali indegni infimi livelli di antidemocrazia). E che il ridicolo, in quanto, moralmente svertebratissimo, ambasciatore italiano in Inghilterra, aveva scritto al the Guardian, citando, anzi, ragliando: ” mai piu´ una critica contro Berlusconi, mai piu´, egli e´stato eletto per tre volte”. Il fratello massone di Silvio Berlusconi, l’ ex avvocato corrottissimo, ovviamente, da Silvio Berlusconi stesso, a Lausanne, ai tempi del Lodo Mondadori, Nikolas Sarkozy, in Francia, poi, aveva detto altre cose simili, sempre a pro del mega riciclatore di danaro killer e super mandante di assassini: Silvio Berlusconi stesso. PECCATO CHE NON DICONO COSTORO CHE SILVIO BERLUSCONI LE ELEZIONI LE RUBA TUTTE LE VOLTE, SIA FACENDO FRODARE GLI SPOGLI ALLA GRANDISSIMA ( vedi Giuseppe Pisanu scalciato nel di dietro in direzione Palazzo Grazioli, a conta in conto, nel 4/2006; con voto non piu’ conteggiato per almeno sei ore, e con ordini ricevuti dal puz.one malavitoso Silvio Berlusconi in questione, di rubare al centro sin italiano, il piu’ possibile, come Enrico Deaglio ci provo’; cosa che manco nel vecchio Biafra sarebbe mai accaduta; e cosa ” bis”, che ciulo´ a Romano Prodi almeno 33 senatori; i famosi 33 senatori mancanti, che, infatti, poi, a Romano Prodi stesso, via ribaltatori stimolati da solite bustarelle ad hoc “ Bahamensi”, Lamberto Dini e Clemente Mastella, fecero cadere), MA SPECIALMENTE USANDO LA PORC.ISSIMA MAFIOSA E NAZIFASCISTA SCORCIATOIA CHE E´ L´USO E L´ABUSO DI TUTTI I MEDIA ITALIANI, A SEMPRE PROPRIO MERO PRO!! LO STILE CON CUI BERLUSCONI VINCE LE ELEZIONI E´ LO STESSO CHE USAVANO FRANCO, MUSSOLINI, SALAZAR, CEAUSESCU, TITO. OSSIA QUELLO DEL ” UCCIDINE UNO PER EDUCARNE CENTO”. CON QUESTO STILE ASSASSINOOOOOOOOOOO ( DI VITE O PROFESSIONI), UNITO ALL ‘USO E ABUSO DI TUTTI I MEDIA NAZIONALI A PROPRIO PRO, ANCHE SALAZAR, POL POT, HITLER, STROESSNER, MARCOS VINCEVANO DELLE ” ELEZIONI CARNEVALESCHE”. ESSI INFATTI, DETTE ELEZIONI PAGLIACCIONE, LE VINCEVANO, ESATTAMENTE, COME FA’, DA ORMAI, ” UN ALTRO VENTENNIO”, SILVIO BERLUSCONI. CON LURIDI E PUTRIDI TRUCCHI TIPICI DI TIRANNI ASSASSINI. ATTRAVERSO IL, MAFIOSSIMAMENTE, E QUINDI, BERLUSCONISSIMAMENTE, DISTRUGGERE LA VITA DEI MIGLIORI ANTIBERLUSCONIANI AROUND, ” PER AVVERTIRE” CHIUNQUE ALTRO. ATTRAVERSO L’ AMMAZZA DEMOCRAZIA USO E ABUSO DI TUTTI I MEDIA A PROPRIO FAVORE!! ITALIANI, MASSONI O MENO, CORROTTI E COMPLICI DEL MA..F..ASCISTA DI ARCORLEONE, SILVIO BERLUSCONI, O MENO, NON CAPITE CHE L´ITALIA E´ SULL´ORLO DEL PRECIPIZIO ORMAI? CON LA DITTATURA FORMALISSIMA, LI, DIETRO L´ANGOLO? NON VEDETE CHE VALIAMO MENO DI BOTSWANA, UGANDA, GHANA E RWANDA IN UN MARE DI CLASSIFICHE ECONOMICHE INTERNAZIONALI? NON VEDETE CHE IN ITALIA NON VI E’ PIU’ ORMAI ALCUN TIPO DI LIBERTA’ DI STAMPA E DI ESPRESSIONE, COME CHIARITOCI IN PIENO DA OTTIME AGENZIE INTERNAZIONALI CIO’ CITANTI? NON VEDETE CHE GIANNI LETTA E SILVIO BERLUSCONI FANNO UCCIDERE E SPESSO POI SCOMPARIRE, TUTTI I MIGLIORI INDIVIDUI PIENI DI FANTASTICO SPIRITO ANTIBERLUSCONIANO ( SOLO NEL 2008, CENTOCINQUANTA BLOGGERS ANTIBERLUSCONIANI SON MORTI IN “STRANI” INCIDENTI STRADALI, PER ” STRANI” CASI DI “INCREDIDIBILE” MALASANITA’ O SON SCOMPARSI NEL VUOTOOOOO”), ATTRAVERSO I METODI BENISSIMO SPIEGATI NEL POST ” L’ OMICIDIO MASSONICO, TUTTI LO VEDONO TRANNE GLI INQUIRENTI”? NON VEDETE CHE LA BORSA ITALIANA E’ ANDATA A FINIRE A LONDRA, CHE SIAMO ORMAI UNA COLONIA, ANZI, UNA SPECIE DI WC DEGLI ALTRI PAESI G7, ANZI, G20? NON VEDETE CHE GLI ASSASSINI, I PERVERSI SESSUALI DELLA FAMIGGHIUZZA BERLUSCONI, ORA SI VOGLIONO PAPPARE ANCHE TELECOM, E POI MAGARI ANCHE LA GENERALI? NON VEDETE CHE LA FIAT SCAPPA? NON VEDETE CHE LA PIRELLI, BANCA INTESA, UNICREDIT, IL LEONE ALATO DI TRIESTE STESSO, FRA POCO PURE SCAPPERANNO? CHE TUTTI I MIGLIORI CERVELLI ITALIANI DALL’ ITALIA SCAPPANO? CHE CHI VALE, IL SUDDITO DEL PO.CO PEDOFILO NAZISTA MAFIOSO ASSASSINO, MEGA RICICLATORE DI DANARO CRIMINALISSIMO, SILVIO BERLUSCONI, NON LO FA’ ? NON VEDETE CHE L’ OTTIMO BRASILE ATTUALE HA CAPITO CHE L’ ITALIA E’ DIVENUTA UNA ASSASSINA DITTATURA MA..F..ASCISTA E QUINDI ACCETTA E PROTEGGE, IDDIO LO BENEDICA, RIFUGIATI POLITICI ITALIANI ( E CON QS NON STO DIFENDENDO CESARE BATTISTI, CHE SE HA UCCISO, HA FATTO COSA GRAVISSIMA COME NESSUN’ ALTRA, MA IL BRASILE LO STO DIFENDENDO SI E STRA SI)? NON VEDETE CHE LA RAI E’ DIVENTATA LA MU.NEZZA DI NAZISTIEVERSIVISET PUTTAN.ERISET MAFIOSISSIMISET PEDOFILISSIMISET MEDIASET? CHE LA SETTE E’ UN NEONATO STRANGOLATO IN CULLA? NON VEDETE CHE IL “ NEO PEDOFILO” SILVIO BERLUSCONI VA’ CON SEDICENNI, LE DENUDA, LE PORTA NEL SUO MAFIOSISSIMO HAREM SARDO, E POI, PER STRIZZA, ATTRAVERSO IMPOSIZIONI NEONAZISTISSIME, MANCO CI FA’ VEDERE LE FOTO, CHE IN QUALSIASI ALTRO PAESE CIVILE, SI SAREBBE OBBLIGATI A FAR VEDERE AL POPOLOOO CHE NON POTRA’ MAI E POI MAI DIVENIRE GREGGE DI SUOI SUDDITI E A TUTTI I COSTIIIII? NON VEDETE CHE STO MAGNACCIONE DI ARCORLEONE, BLOCCA LE INTERCETTAZIONI DI OGNI TIPO, PER, OVVIAMENTE FAVORIRE IL SUO SOCIO PRINCIPALE, LA MAFIA, A CUI RICICLA DANARI KILLER DA SEMPRE, ANZI, A CUI LI RICICLAVA GIA’ SUO “PACRI”, LUIGI BERLUSCONI, VIA BANCA RASINI, COME COSI’ ANCHE PER NON FARCI SAPERE DEI SUOI SCHIFOSISSIMI MERCIMONII CON VENDITORI DI PREZZEMOLO MARCIO COME IL SUO FRATELLO MASSONE, SUPER CORROTTISSIMO, AGOSTINO’ SACCA’ ? VE NE VOLETE ACCORGERE DI TUTTO CIO´ E VOLETE FARE CASINO ( NON VIOLENTO) IN PIAZZA, NEI BLOGS, DANDO DEL PAGLIACCIO, DEL CAMORRISTA, DEL NDRANGHETARO, DELLO SCHIFOSO FACENTESI LEGGI APPOSITE PER EVITARE SENTENZE DI SICURA CONDANNA ( VEDI SUPER “USUAL” CORRUZIONE CHE SILVIO BERLUSCONI FECE A DAVID MILLS, COME PRIMA A CENTINAIA DI ALTRI SUOI CUMPARIEDDI MASSONAZIFASCISTI TIPO OSCAR MAMMI’, BETTINO BOTTINO CRA.I, RENATO SQUILLANTE, DINONIS Y MASTELLADOS VARII E CHISSA’ A QUANTI ALTRI MILIARDI DI SUOI PREZZOLATONI INCAPPUCCIATI) DEL LADRO, DEL PA.PONE, DEL MAGNA.CIONE,DEL SEX MANIAC, DEL PO.CO, DEL” NEO PEDOFILO”, DEL MEGA CORRUTTORE, DELLO SCIACQUONE DI DANARO KILLER, DEL NAZIFASCISMODERNO, A SILVIO BERLUSCONI, QUANDO LO STESSO INFESTA LE STRADE E GLI STADI ITALIANI, O CHE ? E LA DEVE SMETTERE IL CAMORRISTA NEONAZISTA ASSASSINO SILVIO BERLUSCONI DI SFRUTTARE LE FAMIGLIE SOFFERENTI DEL TERREMOTO ABRUZZESE ( A PROPOSITO DEL QUALE FU GUIDO BERTOLASO A DIMOSTRARSI SUPER IMBECILLE E NON CERTO L’ OTTIMO GIANPAOLO GIULIANI) PER FARSI SOLITO CALCOLATO MISERABILE SCHIFOSO MARKETING A PROPRIO PRO. MAFIOSO ASSASSINO PEDOFILO SILVIO BERLUSCONI, CHE TI ERGI A RAPPRESENTANTE DEI CRISTIANI, TU CHE SEI IL PIU’ LURIDO SATANA IN TERRA, RICORDATI CHE IL VANGELO DICE “ QUANDO FAI DEL BENE, CHE LA TUA MANO DESTRA NON SAPPIA QUEL CHE FA LA TUA MANO SINISTRA”. RICORDATI CHE DICE: “ QUANDO FAI DEL BENE NON SUONARE MAI E POI MAI LA TROMBA”. TE INVECE, QUANDO IL MONDO CAPISCE CHE SEI UNO SCHIFOSO PEDOFILO, PRENDI E SUBITO VAI A FARE, COME TUO SOLITO, IL PAGLIACCIO CALCOLATORE, VISCIDISSIMO E MISERABILE IN ABRUZZO. VERGOGNATI, TOPO DI FOGNA: SFRUTTI I DRAMMI ALTRUI, DI CUI MAGARI TE NE STRA DISINTERESSI, PER RACCATTARE VOTI, VERGOGNA CAIMANO LURIDO CES.O PUZ.ONE SILVIO BERLUSCONI CHE ALTRO NON SEI. E RICORDATI, MA..F..ASCISTA DI ARCO..R..LEONE SILVIO BERLUSCONI, CHE ROCCO SIFFREDI CANDIDEREBBE DONNINE PIU´ DEGNE DI TE. MARA CARFAGNA, SAI BENISSIMO CHE SEI TANTISSIMO PIU’ ZOCC…OOPS PIU’ PROSTITUT.. OOPS PIU’ ” CARINA, QUANDO DI BISOGNO”, DI LUXURIA. LEI SI VENDEVA PER FAME, TU PER AVIDITA’ ( ALTRO CHE ” PSEUDO INTELLETTUALI CHE CE L’ HAN CON TUTTI, TU SEI ” A MINISTRA CHE FA TANTISSIME ORAZIONI SILENZIOSE, CHE FA TANTISSIME ORAZIONI CON LA BOCCA PIENA, SEI A MINISTRA ACQUA IN BOCCA, ANZI, ACQUA E RELATIVI PESCI IN BOCCA”). Ps Pagliaccio Silvio Berlusconi, innanzitutto, l’ ottimo Obama Barack ( che io ho supportato a iniziare dal 3.2007 e non, solo da due mesi, come fai tu, che sei un cesso pagliaccio miserabile e viscidissimo calcolatore senza il piu’ minimo senso di dignita’ quando cio’, di bisogno) a tutti i prime minister fin’ ora andati a Washington, ha LUI, invitato gli stessi a RAGGIUNGERLO. Tu invece, diarrea antidemocraticissima Silvio Berlusconi, da pezzente morto di fame quale stra sei, hai prima dato del “ abbonzatino” a Obama Barack, aggiungendo poi che lo snobbi in quanto ti senti tu il protagonista di tutti gli Universi,. Per poi pero’ leccarlo come un verme strisciante, come un wc pieno di colera, a Londra durante il g 20 ( Mister Obamaaaa, please forgive me, mister Obama one photo pleaseeee), cosa che ha giustamente super schifato e fatto infuriare la Regina d’Inghilterra. Non dici poi a nessuno una cosa che io so’ e stra so’ e che e’ super vera: ossia che hai tu supplicato a Praga ( ove non eri per nulla invitato, men che meno desiserato se non dal tuo “collega po.co e fascio” Mirek Topolanek e ove tutti eran imbarazzatissimi ad avere un cesso ma..f..ascista come te vicino), subito dopo il g20 di Londra, a Obama Barack, di invitarti a Washington, con la scusa ridicolissima di fissare l’ agenda del tuo prossimo buffonone g8 di L’ Aquila ( in quanto diretto dal mafioso assassino neopedofilo che sei tu, Silvio Berlusconi). E ancora meno dici, pezzente falso trecartista pagliaccio e manipolatore di verita’ che altro non sei, Silvio Berlusconi, che Obama Barack ancora non ti ha confermato l’ incontro del 15.6 prossimo a Washington, in quanto schifatissimo dal fatto che non sei solo un codardo, falso, assassino, mafioso, riciclatore di danaro killer, pagliaccio, complottardo, ladro, corruttore spudorato e nazifascimsoderno, ma anche, un po.co pedofiloooooooooooooooooooooo!
Salviamo l’ Italia, Berlusconi e’ un cancro, estirpiamolooooooooooooooooo!
Nista Michele

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