Emergenza rifiuti a Napoli - fascismo dello stato in azione
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Articolo 21 della Costituzione italiana:
Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.
Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell'autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l'indicazione dei responsabili.
In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell'autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all'autorità giudiziaria. Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s'intende revocato e privo di ogni effetto.
La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica. Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazione.
Secondo quale principio viene quindi negato ad un cittadino italiano di manifestare pacificamente la propria opinione? Sarebbe stato bello se con il megafono avesse recitato l'articolo 21 della nostra Costituzione. Poi me li vedo di fronte al giudice dire:
"Lo vogliamo incriminare"
"Bene. Per cosa?"
"Per aver letto la costituzione per strada"
Quando i principi fondamentali di un paese sono prevaricati dal potere politico attraverso a forza bruta significa che si è precipitati in uno stato di polizia. Violenza, prevaricazione, intimidazione a vari livelli, tutto celato e nascosto all'opinione pubblica attraverso mezzi di propaganda, ormai vere e proprie estensioni del governo. Fascismo insomma.
Non bisogna farsi intimidire, non bisogna soccombere alle violenze fisiche e psicologiche di questi neofascisti. La storia dimostra che in questi casi la miglior forma di attacco è la protesta pacifica ben organizzata, come hanno fatto in passato molti popoli e come fanno adesso in Messico per esempio. La prossima volta portiamoci degli avvocati nel corteo, e nei cartelli scriviamo "Stiamo esercitando un diritto sancito dall'articolo 21 della nostra costituzione. A qualunque ostruzione e intimidazione ricorreremo alla denuncia". In una situazione come quella del video gli unici ad aver commesso reato sono i funzionari che intimidivano e spintonavano il povero ragazzo. Le forze dell'ordine, pagati con i nostri soldi per difendere NOI, i cittadini, perché non prendono le generalità di quei colletti bianchi? Non sono forse tutti uguali i cittadini di fronte alla legge? A chi risponde la polizia? Alla legge o ai colletti bianchi? Alla costituzione ai segretari di partito?
P.S. Guardando le reazioni di OKNOtizie a quanto pare non tutti hanno la pazienza di vedere il video fino in fondo oppure non leggono fra le righe. Bene, sarò più esplicito.
Come i fatti hanno dimostrato, non hanno affatto pulito la città, ma semplicemente spostato i rifiuti fuori dal centro. Non hanno alcuna intenzione di ripulire la città, ma di riempirla di rifiuti tossico nocivi da scarto degli inceneritori (circa il 30% di ciò che si brucia diventa cenere tossica da smaltire).
Quindi, invece di ripulire veramente la città, ovvero facendo opere serie di riduzione, riutilizzo, composting, trattamento a freddo (come a Vedelago) e riciclaggio adottando la strategia Rifiuti Zero (l'unica soluzione realistica che esiste al mondo e già utilizzata con successo da milioni di persone) si da il classico specchio per le allodole, si sposta il problema diq qualche chilometro per far credere agli stolti che tutto è stato risolto. Di fatto, non hanno risolto nulla, e col tempo peggioreranno solo la situazione con la linea politica attuale.
Inoltre, solo perché c'è da smaltire dei rifiuti non sei giustificato a calpestare la costituzione e agire come uno stato neofascista autoritario.
Eldo scrive che:
Ringrazia questo Stato [...] per fortuna sa realizzare progetti lodevoli nonostante persone come te.
In che modo la costruzione di forni che distruggono risorse, inquinano le città, uccidono i cittadini e buttano centinaia di milioni di euro è da considerarsi un "progetto lodevole"?
Ecco un piccolo esempio comparativo. Il centro di riciclo Vedelago ha una costo di costruzione di 5 milioni di euro, tratta il rifiuto tal quale e il 95% dei rifiuti che entrano diventano nuove risorse per le industrie, crea centinaia di posti lavoro, non inquina e non causa tumori, incentiva l'industria locale. L'equivalente in inceneritore costa 200 milioni (40 volte tanto), inquina, tratta neanche il 70% dei rifiuti che entrano, causa tumori, genera pochissimi posti di lavoro, spreca energie e risorse e distruggendo i materiali non incentiva l'industria locale, anzi aumenta la nostra dipendenza di importazione dagli stati esteri.
Che vantaggio c'è a fare inceneritori e a raccontare balle in televisione, cosicché c'è gente che crede a queste fandonie? Se andiamo a controllare chi gestisce gli appalti e a chi vanno le costruzioni di questi forni della morte, troveremo il nome di Veolia... suona una campanella?







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