Fiera delle verita - Scie Chimiche e considerazioni a freddo
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Integrazione al post di ieri notte. Dato che non sono "prevenuto" sono rimasto a cena lì, e è capitato di essere allo stesso tavolo di Marcianò, così ho avuto modo di chiarire i dubbi. La discussione è stata abbastanza lunga, ma credo di poterla riassumere così:
Presunte Scie chimiche a Matera.
RM: Tutti sono contro di noi e cercano di screditarci, anche Montanari non vuole ammettere che le mie ricerche sono vere e si è rifiutato di prendere posizione pubblica riguardo alle scie chimiche.
FP: Perché si è rifiutato?
RM: Perché dice che per prendere una posizione è necessario fare le analisi delle scie, e non basta fare le analisi a valle. Dice che finché non ci sarà uno studio sulla composizione delle scie non può dire nulla. Però lui e la Gatti con gli inceneritori le fanno le analisi a valle.
FP: Non conosco i dettagli tecnici riguardo misurazioni, ma se effettivamente non ci sono gli studi ciò che dice Montanari mi sembra giustificato.
Per dovere di cronaca, le parole di Montanari sono le seguenti:
Come ho detto in almeno 599 delle mie 600 conferenze e 999 volte nei miei 1.000 articoli, io mi occupo di scienza. Se qualcuno mi porta un campione prelevato DIRETTAMENTE alla fonte di una scia chimica, io lo posso analizzare e posso, allora, parlarne. In mancanza di questo, non vedo che cosa io possa dire. Rendo noto per l'ennesima volta che prelevare un campione di scia è tecnicamente fattibile ma è costoso.
Come biasimarlo? Non mi sembra affatto ostile, sta semplicemente dicendo: sarei felice di aiutarvi e fare la analisi, ma siccome mi occupo di altro e vi sto facendo un piacere, almeno degnatevi di portarmi un campione valido, dato che è anche costoso e sono già all'osso con la ricerca nel mio laboratorio.
RM: Eh ma gli studi ci sono, ci sono eccome!
FP: Ah, ci sono delle pubblicazioni scientifiche quindi?
RM: No no, non credo nella referenzialità, tutti quelli che devono dare una referenza sono pagati per dire che le scie chimiche non esistono.
FP: Calma, non facciamo di tutta l'erba un fascio. È vero che se qualcuno ti rema contro è più difficile, ma se sei convinto dei tuoi dati e delle tue teorie c'è sempre il modo di pubblicare, anche in modo indipendente, le proprie ricerche.
RM: Eh ma nessuno scienziato ha mai avuto il coraggio di rispondere agli studi sulle scie chimiche.
FP: Ma se non ci sono pubblicazioni a riguardo come fanno?
RM: Ma io no credo nelle pubblicazioni, sono tutti comprati. Non sono il metodo corretto.
FP: Le pubblicazioni sono l'unico metodo valido per mettere al vaglio della comunità scientifica uno studio. Se dici che questo non è il metodo corretto allora qual è?
RM: [... Monologo infinito su quando Montanari sia cattivo e quanto lui abbia ragione ...]
FP: Scusa, forse non ho sentito bene, ma non mi sembra di avere avuto una risposta.
RM: Che risposta?
FP: Qual è il metodo da seguire se le pubblicazioni non sono il metodo giusto?
RM: Il metodo è fare le misurazioni come fa Montanari per gli inceneritori anche per
FP: No, mi riferisco a chi lo valuta poi? Chi può fare un'analisi critica dello studio?
RM: Ah nessuno ha il coraggio di farla.
Mi sembrava di essere trattato come un imbecille. C'era un'evidente falla logica nel suo discorso. A parte il fatto che non ha assolutamente risposto alla domanda, e a ben vedere. Trecento anni di letteratura scientifica hanno dimostrato che l'unico processo valido è quello delle pubblicazioni, solo così la scienza poteva progredire. Quindi è ovvio che non poteva rispondere onestamente, a meno di rimangiarsi le parole. Siamo andati avanti su come sia impossibile fare ricerche e pubblicare se hai tutti contro. Falso, Aubrey De Grey ne è la prova. Non lo conosceva, credeva fosse una favoletta. Sono questi atteggiamenti che mi danno fastidio, il complottismo sempre e comunque, la sindrome di Calimero, tutti sono contro di me, ma il massimo che fai sono quattro slide e due video, cerchi consenso popolare e salti completamente ogni rigore e metodo scientifico. Lasciarsi andare così senza combattere e senza rimboccarsi le maniche come si deve sminuisce il lavoro di coloro che invece fanno ricerca seriamente, magari in modo indipendente, tra mille difficoltà ed impedimenta. Questi atteggiamenti non fanno altro che screditare un argomento che potrebbe anche essere vero, ma che presentato in questo modo assume validità pari a zero.
Facile fare conferenze con persone impreparate, che non possono mettere in discussione ciò che dici. Ma procediamo con ordine.
- Sono stato accusato di voler parlare di riscaldamento globale ad una conferenza sulle scie chimiche per sviare il discorso. Prima di tutto io sono andato ad ascoltare la conferenza ed è quello che ho fatto, senza mai interrompere. A tirare in ballo il riscaldamento globale è stato Marcianò, facendo un commento del tutto privo di fondamento, per il quale il pubblico meritava un chiarimento.
- Uno scienziato serio tipicamente si limita a dire ciò che sa, e non parla di argomenti che non rientrano nella sua area di ricerca. Se Marcianò si presenta come chimico, che non si improvvisi climatologo e geologo.
- È davvero di cattivo gusto mettere in fondo ad un discorso "tra l'altro il riscaldamento globale è una balla", senza poi spiegare il perché né tanto meno dando la possibilità di controbattere.
- Si critica, giustamente, i disinformatori, quelli che cercano di screditarti, che ti ridicolizzano di fronte agli altri e che non accettano critiche e discussioni costruttive. Quando però qualcuno fa un'osservazione, come nel mio caso riguardo al riscaldamento globale, Marcianò si comporta esattamente come loro. Prima fa qualche battuta cercando di minimizzare la questione, poi dice che la risolviamo tra di noi per email, per finire con un "non c'è tempo per parlare di questo, non possiamo stare tutta la sera a parlare di sta roba". Si commette lo stesso errore di coloro di cui si lamentano, tacciandomi subito, senza darmi la possibilità di replicare con la scusa che non c'è tempo, bisogna andare avanti e la questione la possiamo risolvere per email inter nos.
- Qui non si sta parlando di un dettaglio squisitamente tecnico, si sta affrontando una questione fondamentale che viene buttata in leggerezza ad un pubblico che merita di sentire delle verità e non delle opinioni del tutto infondate. Era la Fiera delle verità, non la fiera della pseudoscienza, delle opinioni e buffonerie.







Commenti
Benvenuto nel club
Mi sembrava di essere trattato come un imbecille.
Un caloroso benvenuto nel club di chi ha capito il modus operandi di rosario e della sua congrega.
Presentazione:
Hanmar (il mio vero nome lo puoi trovare tranquillamente online), geologo di lungo corso con competenze ambientali, appassionato di aeronautica, fiero demolitore della bufale del comandante.
La tecnica che hai descritto e' quella classica dei complottisti.
L'abbiamo ribattezzata "Il credo del fuffaro", la trovi sul blog di Axlman.
Da quando ho incrociato gli sciachimisti (un paio d'anni ormai) non ho mai visto una prova che fosse una, non parliamo di articoli referati che sono una specie di bestemmia per loro.
Saluti
Hanmar
Saluti
Ho aggiunto un commento sull'altro post, la mia posizione la trovi di la.
Ho sempre lavorato in campo aeronautico (ora sto' in pensione, i dettagli li trovi nel mio sito) ed ho scoperto la teoria sentendo l'intervista di uno "sciachimista" su Radio DJ circa un anno fa: il primo pensiero fu ... ma chi è sto' matto?
Continuo a seguire i vari blog solo perché mi faccio delle risate pazzesche con tutte le balle che raccontano.
Federico Rosario e le logoica sono antitetici
Federico non cercare di trovare una logica in Rosario, se ne avesse una avrebbe ormai capito che le scie chimiche sono una bufala, come ha fatto questa persona http://sciemilano.blogspot.com che, partita da posizioni favorevoli alle scie chimiche ma competente ed onesta (cosa che non si può dire di Straker, vedi i riferimenti che ho linkato nell'altro post), ha capito che non esistono aerei che rilasciano scie a basse quote.
Sul suo blog potrai anche vedere come si fanno dei calcoli seri sull'altezza in cui si trovano le aeromobili, come si riconoscono, come si affronta in maniera scientifica il problema.
PS Rosario ha anche riportato le risposte alle interrogazioni parlamentari?
Risposta a Brandolini: http://banchedati.camera.it/sindacatoispettivo_16/showXhtml.Asp?idAtto=6...
Risposta a Di Pietro: http://banchedati.camera.it/sindacatoispettivo_16/showXhtml.Asp?idAtto=3...
Ti ha detto che il ministero reputa i siti degli osservatori delle scie chimiche scritti da ignoranti incompetenti?
Federico Rosario e le logoica sono antitetici
Chiunque sia stato a firmarsi a nome di Vibra Vito, è desiderabile che non lo faccia più.
Lungi da me di difendere il celeberrimo VV, ma fare interventi a firma altrui (e della parte avversa) è attività tipica dei fratelli e loro succubi.
Non sarebbe male rimanere un gradino più in alto, anche se capisco che è molto difficile rimanere seri davanti agli sciachimisti.
by the way:
E' vero che il Marcianò s'è presentato come chimico?
Allora tanto vale che mi firmi con il mio vero nome
Joseph Alois Ratzinger
Precisazione
Non si è presentato come chimico, si è presentato come esperto e l'argomento sono le scie chimiche e glis tudi rigaurdanti. Fai due più due, ma lui non ha mai detto di avere una laurea, non voglio mettergli in bocca cosa che non ha detto.
In effetti mi sono sbagliato
La firma giusta è Vibra Dito.
A parte che vibra vibra bau bau è troppo preso a fare il cagnolino del comandante, però bisogna ricordargli alcune cose:
Vibra vibra bau bau, lo sai che manipolare le interviste per far dire a una persona il contrario di quanto ha detto veramente è falsificare le prove?
lo sai che postare un articolo taroccato del Daily Mail è falsificare le prove?
Lo sai che presentare delle foto di un test di stabilità di un aereo come fusti di sostanze tossiche è falsificare le prove?
Lo sai che inventarsi una laurea è falsificare le prove?
Per maggiori informazioni fare riferimento a questo post di Straker Enemy
Straker e la laurea
Straker si è anche inventato una laurea con votazione 110, se vai su google e cerchi laurea straker, avrai ulteriori informazioni
OK, OK ragazzi, ora non
OK, OK ragazzi, ora non esageriamo.
Non voglio impalare Marcianò in pubblica piazza, mi sentivo solo di condividere la frustrazione di quella serata, tutto qui.
Peace.
i soliti debunkers
Se ti sei sentito frustrato poichè domenica sera erano in tanti ad avere opinioni diverse dalle tue è anche normale. Sul tema del global warming ti consiglio di approfondire il blog di Pandemia:
http://ambientalismodirazza.blogspot.com/
Pandemia è un ambientalista da diversi lustri, ha molta esperienza e competenza in materia, lui sicuramente saprà spiegarti la truffa del global warming e indicarti alcune letture utili.
Se poi continui a essere frustrato anche adesso che sono ormai passati un paio di giorni, allora potrai lasciarti sedurre dalle lusinghe di hanmar, markogts, brag e compagnia brutta. Loro sapranno farti sentire un grande uomo e osanneranno ogni tua parola scritta in questo blog, non importa cosa e come scrivi, l'importante è che fai passare il concetto: le scie chimiche sono una balla e straker non mi ispira.
Però fai attenzione, in un precedente post hai scritto parlando di Pascucci che il signoraggio meriterebbe di essere approfondito, ALT, non andare oltre, altrimenti incominceranno a dileggiare anche te...
Ero presente alla fiera
Ero presente alla fiera delle verità di domenica, alla quale ho partecipato principalmente per la conferenza sul signoraggio. Devo dire che il tema scie chimiche è molto più controverso e, non avendo una grande preparazione scientifica sull'argomento, preferisco non esprimermi in un giudizio. Cercherò di informarmi meglio per quanto possibile.
Davvero complimenti per il blog e per lo spirito critico che lo anima... troppa gente si schiera da una parte o dall'altra, forse attirata più dal sensazionale in un caso e dalla saccenteria conformista nell'altro, quando la miglior cosa sarebbe lo studio approfondito e una mente priva di preconcetti e ideologie.
rispondendo invece a questo commento:
"Da quando ho incrociato gli sciachimisti (un paio d'anni ormai) non ho mai visto una prova che fosse una, non parliamo di articoli referati che sono una specie di bestemmia per loro."
Ricordo il fatto che l'assenza di prove -come ha ricordato Federico- non costituisce una confutazione seria della validità di una teoria. Sarebbe bello fornire anche prove contrarie alla teoria stessa prima di criticarla.
Sarebbe bello fornire anche
Sarebbe bello fornire anche prove contrarie alla teoria stessa prima di criticarla.
Esattamente. Si possono criticare i metodi, se sbagliati, ma non si può dire che una cosa è falsa. Al massimo che è improbabile, come la storia della teiera attorno al sole. Non abbiamo telescopi abbastanza potenti per vedere se ci sia effettivamente una teiera che orbita attorno al Sole, ma sembra altamente improbabile che ci sia.
E' anche vero che quando si presenta una teoria sta a chi chi crede a doverla provare, non sta agli altri discolparsi, a meno che predano posizione a riguardo. In tale caso devono dimostrarlo.
Russel's teapot
ovviamente non si può escludere né la possibilità, né l'esistenza di nulla, e nulla è infine verificabile e certo, ma per necessità scientifiche e per vivibilità, dobbiamo applicare delle restrizioni, cioè decidere che cosa assumiamo come "esistente fino a prova contraria" e quello che consideriamo "non esistente fino a prova contraria".
In questo ci aiuta il solito rasoio di Ockham, che comunque non è propriamente una metodologia, ma semplicemente un'euristica, e serve proprio a mettere le cose nelle due scatole del "questo è vero fino a prova contraria" e "questo è falso fino a prova contraria".
Giovanni
questo è falso fino a prova contraria
"questo è falso fino a prova contraria"
Non sono esattamente d'accordo. Non possiamo stabilire che qualcosa sia falso o vero non abbiamo la prova o la sua contraria. Scientificamente non è valida come affermazione. Direi che possiamo dire invece "questo è molto probabile fino a prova contraria", "questo è molto improbabile fino a prova contraria", basandoci sull'evidenza fino ad oggi presente possiamo fare delle previsione di plausibilità o probabilità, ma non dare delle certezze fino all'arrivo di prove.
^_^
Ti do ragione
Ti do ragione, anche se cambia un po' il focus. L'impossibilità di provare l'inesistenza di qualcosa è dovuta anche al fatto che nulla è veramente impossibile, ma al massimo, altamente improbabile. Su questo ti do ragione piena.
"E' anche vero che quando si
"E' anche vero che quando si presenta una teoria sta a chi chi crede a doverla provare, non sta agli altri discolparsi, a meno che predano posizione a riguardo. In tale caso devono dimostrarlo."
Un giorno capirò come citare. Comunque nel caso sia vero starebbe proprio a loro discolparsi: che "loro" stia per "NATO", "governo italiano" o altri enti.
Provare una teoria
Una teoria si può provare VERA portando delle prove, delle predizioni, delle misurazioni che la dimostrino, e che siano riproducibili e verificabili.
Nulla di tutto ciò esiste tra quanto portato a supporto della teoria delle scie chimiche.
Per contro, NON E' POSSIBILE portare una prova 'negativa', ovvero, nel caso specifico, non è possibile dire che 'le scie chimiche non esistono', ma solo 'non ci sono prove a conferma'. Si può dimostrare che alcune delle prove presentate sono dei chiari falsi, ed anche smontare ragionamenti e deduzioni in contrasto con le leggi fisiche e chimiche, ma questo comunque non permette di affermare, nel senso scientifico del termine, che le scie chimiche non esistono.
E' a carico di chi propone la teoria portarne le prove, PROVE, ovvero dati certi, misurabili, verificabili, riproducibili. Se la teoria è vera, magari non subito, verrà accettata (vedi il caso classico della deriva dei continenti).
Saluti
Di chi e' l'onere della prova?
Gran calma.
Cerchiamo di non rivoltare la frittata e di ricordare che e' di chi propone una teoria l'onere di portare prove chiare ed incontrovertibili, nonche' ripetibili, delle proprie affermazioni.
Secondo gli sciachimisti "io" dovrei portare le prove che la teoria delle scie cOmiche e' falsa?
Ovvero che la teoria che afferma senza prove che le contrail, formate da acqua, sono invece formate da "altro"?
Alla faccia del contorcimento logico...
Ripeto, "voi" portate le prove, "noi" le sottoponiamo a verifica e se reggono la teoria puo' dirsi fondata.
Finora: foto sgranate o taroccata, video mossi o fasulli, analisi assurde o decontestualizzate, testimonianze anonime o peggio, fuffa.
Niente che abbia passato non dico un'analisi approfondita ma nemmeno preliminare.
Dissolte tutte miseramente.
Saluti
Hanmar
I «global warmer» beccati: falsavano i dati
L’ottobre scorso è stato l’ottobre più caldo della storia: l’informazione viene dal serissimo Goddard Intitute for Space Studies (GISS).
Come dubitarne? Il GISS è una costola della NASA. E lo dirige James Hansen, il climatologo che affianca Al Gore nei suoi allarmi sull’effetto-serra da eccesso di attività umana, e dunque sulla presunta necessità di aderire ai costosi protocolli di Kyoto, onde abbassare le emissioni di CO2. Era l’ennesima conferma che il riscaldamento globale esiste, e che il colpevole è l’uomo.
Solo che altri enti di controllo climatico - il GISS è uno dei quattro più importanti del mondo, che registra i rilevamenti di temperature provenienti da stazioni sparse in tutto il pianeta - segnalavano un ottobre freddino.
La National Oceanic and Atmospheric Administration americana ha enumerato, ad ottobre, 63 nevicate locali e ha posto l’ottobre 2008 al 70° posto, come tepore, fra gli ultimi 114 ottobri negli scorsi 114 anni.
Le autorità meteo cinesi segnalavano «la peggiore nevicata della storia» in Tibet. Altri centri meteo hanno notificato nevicate fuori stagione dalle Alpi alla Nuova Zelanda.
Peggio: i rilevamenti satellitari mostravano un ottobre lievemente più freddo del normale, secondo una tendenza di lento raffreddamento cominciata dal 1998.
Come mai la NASA diceva il contrario?
Due noti scettici scientifici, i matematici canadesi Steve McIntyre e Anthony Watts (ciascuno di loro ha un blog specializzato nello sfatare il mito del global warming, «Climate Audit» e «Watts up with that»), hanno controllato uno per uno i dati delle centinaia di stazioni da cui il GISS riceve le rilevazioni, ed hanno notato una cosa stranissima: tutte le temperature anormalmente alte erano state registrate in Russia, la più estesa nazione del pianeta. E non solo alte, ma addirittura fuori scala, inverosimili.
Peggio: le temperature russe di ottobre, stazione per stazione, erano identiche a quelle rilasciate dai russi nel mese di settembre, che ovviamente è molto più caldo (nella vasta Russia, le temperature scendono rapide in autunno). Anche i dati dell’Irlanda erano quelli di settembre, non di ottobre.
Insomma, i profeti del riscaldamento globale avevano «riciclato» i dati del tiepido settembre. Forse un banale errore?
McIntyre ha segnalato l’errore al GISS per e-mail.
«Nessuna risposta», racconta: «Ma un’ora più tardi, il sito del GISS ha cancellato i dati che aveva postato» (1). Ma non basta.
Dapprima, il GISS di Al Gore ha cercato di compensare per le temperature russe che aveva dovuto abbassare, annunciando di avere scoperto un nuovo «punto caldo» nell’Artico; subito smentito dai due scettici canadesi, perchè i satelliti mostrano, ad ottobre, che la banchisa artica si sta ricongelando con una rapidità senza precedenti dopo lo scioglimento estivo, al punto che è il 30% più estesa dell’ottobre 2007.
Poi, lo stesso GISS s’è scusato dicendo che aveva ottenuto i dati sulla Russia da «un altro ente, sulla cui qualità non ha modo di esercitare in proprio un controllo».
Quest’altro ente è il NOAA, National Oceanic and Atmospheric Administration: il cui portavoce, Scott Smullens, s’è affrettato a comunicare irritato che il suo ente rileva solo le temperature nel territorio americano (per questo si chiama «national») e non ha mai rilevato quelle in Russia.
Insomma il GISS ha falsato i dati e, una volta scoperto, si è scusato con nuove falsità, che hanno aggravato la sua posizione. L’ammissione che l’istituto prende dati da altri enti sulla cui «qualità» non garantisce è particolarmente grave, perchè sui dati del GISS si basa l’ente dell’ONU creato ad hoc per agitare l’allarme-clima, l’Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC).
Come si ricorderà, l’IPCC ha adottato come proprio il Rapporto Stern, elaborato da sir Nicholas Stern (che come climatologo è zero, ma è dirigente della Banca Mondiale e limpida testa di Katz), il quale raccomanda di spendere l’1% del PIL mondiale in abbattimento dei gas-serra, altrimenti dovremo spenderne dal 5% al 20% entro il 2050 per il costo delle catastrofi, alluvioni innalzamento dei mari, tifoni, eccetera che l’ineluttabile riscaldamento provocherà.
A questo scopo, ovviamente, occorrerà un governo mondiale dei banchieri, di Stern e di Katz, che disciplini l’economia planetaria e la controlli con i complicati metodi di compra-vendita di diritti all’inquinamento, proclamati a Kyoto. Con grossi profitti per il sistema finanziario speculativo, che commercerà in quei «diritti» come obbligazioni.
Il Rapporto Stern è stato commissionato dal governo britannico; lo presentò al mondo Tony Blair; tutti i media l’hanno preso per oro colato, visto che veniva da così autorevoli poteri forti. E i media citano sempre più volentieri i dati del GISS, proprio perchè sono generalmente più alti e allarmanti di quelli forniti dagli altri tre enti meteo di cui si fida l’ONU; ora risulta che il GISS fornisce dati di cui non controlla la veridicità, e anzi fornisce i dati di settembre come fossero di ottobre.
Il dottor Hansen, direttore del GISS e primo consulente del profeta Al Gore, premiato col Nobel per il suo documentario allarmistico sul clima (quando si dice i poteri forti...) è già stato beccato una volta a mentire, e proprio dai due blogger canadesi.
Nel 2007 aveva pubblicato le temperature rilevate al suolo in USA nel decennio 1990, sostenendo che erano le più alte mai registrate a memoria d’uomo; è stato facile a McIntyre e Watts dimostrare che le temperature americane più alte erano state rilevate nel decennio 1930. Quindi, che non esiste un progressivo riscaldamento, come fanno credere Al Gore, la Banca Mondiale e la Massoneria che parla dall’ONU o da Londra. Aggiungiamo l’Unione Europea, che vuole imporre le costose misure anti-effetto-serra alle industrie del Vecchio Continente nel pieno della crisi economica.
Ma questa menzogna, naturalmente, non impedirà ai «grandi» media di continuare a citare, al bisogno, i dati del GISS o del Rapporto Stern, o dell’IPCC. Senza dire che alla presidenza dell’IPCC è stato messo un dottor Rajendra Pachauri, un indiano che gira il mondo a tenere conferenze dove prova che la temperature mondiale sale vertiginosamente, fidando sui dati di Hansen; perchè lui, Pachauri, non è un climatologo ma un ex-ingegnere ferroviario, misteriosamente elevato a quel posto dell’ONU.
In realtà, aumentano i climatologi veri che cominciano a sospettare che le variazioni climatiche siano collegate all’attività del Sole; più precisamente, in relazione alla quantità delle macchie solari, che influenzano la quantità di raggi cosmici che colpiscono la Terra, e che a loro volta influenzano la formazione di nubi (2).
Insomma è la natura, non l’industria umana, a provocare riscaldamenti e raffreddamenti periodici; e i riscaldamenti sono stati - nei secoli passati - periodi di abbondanza e fioritura agricola, non delle catastrofi.
Sono piuttosto i periodi di raffreddamento a provocare fame, pestilenze e guerre, come nella piccola età glaciale del ‘500.
Negli ultimi anni l’attività solare è stata quasi zero; adesso pare che il ciclo ricominci, ma molto debolmente, situazione associata in passato con il raffreddamento climatico.
Se questo si verificherà, la crisi finanziaria in corso (questa sì provocata dall’uomo, o meglio dai banchieri) sarà aggravata dal calo della produzione agricola.
Global warming
Tutto ciò che ho da dire su questa vicenda sta scritto qui:
http://www.federicopistono.org/blog/the-world-has-never-seen-such-pile-o...
Saluti ^_^
Dunque mi sembra di capire
Dunque mi sembra di capire ci siano tre tesi:
1)quella ufficiale: i gas serra e l'industrializzazione non attenta all'ambiente sta provocando un "riscaldamento globale"
2) è colpa delle scie chimiche, quindi non tanto delle industrie quanto dell'esercito
3) non è vero niente, e anzi il clima si sta raffreddando, a causa dell'attività del sole (e qui entrano di peso anche le profezie maya relative al 2012).
Io non ne so ancora abbastanza per giudicare, ma mi interesserebbe sapere cosa pensa pistono di quest'ultima tesi (la numero tre).
1. L'evidenza mostra
1. L'evidenza scientifica che abbiamo a disposizione mostra che è così.
2. Non esiste evidenza scientifica.
3. Non esiste evidenza. Di alcun genere.
http://www.federicopistono.org/blog/the-world-has-never-seen-such-pile-o...
Saluti ^_^
Riguardo alla tre cosa ne
Riguardo alla tre cosa ne pensi di quanto postato da moreno?
Esattamento quello che hos
Esattamento quello che ho scritto qui in abbondanza.
http://www.federicopistono.org/blog/the-world-has-never-seen-such-pile-o...
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