Di Pietro

Di Pietro su Berlusconi - A tutela dei forti e dei furbi

Sante parole.

Di Pietro su Berlusconi - A tutela dei forti e dei furbi

Di Pietro su Berlusconi - A tutela dei forti e dei furbi Di Pietro su Berlusconi - A tutela dei forti e dei furbi Di Pietro su Berlusconi - A tutela dei forti e dei furbi

Antonio Di Pietro: Signor Presidente del Consiglio che non c'è, suvvia, abbia un po' di rispetto per il Parlamento, si presenti almeno il giorno che chiede la fiducia! Ma ormai l'abbiamo capito, a lei non gliene frega niente del Parlamento: tanto sa che la maggioranza delle persone che sono qui, almeno fino a quando ci sarà questa legge elettorale, sarà sempre pronta a votare qualsiasi porcheria pur di assecondarla e così riguadagnarsi il posto a tavola per la prossima volta (Commenti). E lo so, lo so, fa male sentire queste parole, ma purtroppo questa è la nuda e cruda verità, specie dopo l'approvazione della legge con cui la sua maggioranza le ha regalato l'impunità (Commenti dei deputati del gruppo Lega Nord Padania). Un'impunità provvisoria, signor Presidente del Consiglio che non c'è, se lo metta bene in mente, perché il referendum che stiamo preparando spazzerà via questa vergogna tutta italiana che ci ha costretto a subire.

La porcata del pacchetto sicurezza: Tonino Scatenato!

Tonino scatenato! Chiaro, conciso e preciso.

Dichiarazione di voto al pacchetto sicurezza

Dichiarazione di voto al pacchetto sicurezzaDichiarazione di voto al pacchetto sicurezzaDichiarazione di voto al pacchetto sicurezza

"Sig. Presidente del Consiglio, anche oggi Lei non c’è!

Lei continua a chiedere al Parlamento la fiducia alla sua persona e nel suo operato e però continua a non farsi vedere.

E non venga a dirci che è impegnato altrove perché Le posso assicurare che noi possiamo pure aspettare qualche ora o qualche giorno pur di vederLa in aula.

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