medicina

Inceneritori e nanopatologie

Dato che alcuni hanno avuto dubbi sulla validità di quanto detto nel post Appello alla nazione - Rifiuti: Ora basta! posto un documento che sfata ogni dubbio. Buona lettura.

Ormai non esiste più alcun dubbio a livello scientifico: le micro e nanoparticelle, comunque prodotte, una volta che siano riuscite a penetrare nell’organismo innescano tutta una serie di reazioni che possono tramutarsi in malattie. Le nanopatologie, appunto.

Se è vero che le manifestazioni patologiche più comuni sono forme tumorali, è altrettanto vero che malformazioni fetali, malattie infiammatorie, allergiche e perfino neurologiche sono tutt’altro che rare. A prova di questo, basta osservare ciò che accade ai reduci, militari o civili che siano, delle guerre del Golfo o dei Balcani o a chi sia scampato al crollo delle Torri Gemelle di New York e di quel crollo ha inalato le polveri.

Stevia - aspartame e dolcificanti cancerogeni - un po di chiarezza

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A young Stevia rebaudiana plant

Da qualche tempo ho riposto l'attenzione verso questa pianta:

Riporto alcuni dei passaggi fondamentali:

La Stevia è conosciuta da molti popoli, oltre che per il suo potere dolcificante, anche per le proprietà medicinali ed è usata dai popoli indigeni del sud America per le sue doti curative. Viene usata come dolcificante, in quanto sarebbe molto più dolce del comune saccarosio.

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