televisione

Beppe Grillo torna in diretta TV su La7: che delusione

Beppe Grillo

Dopo parecchio tempo torno a scrivere un post su questo blog. In questo periodo di silenzio sono uscite notizie ben più importanti di quella che mi accingo a commentare, ma come spesso capita non si ha mai tempo di scrivere un articolo sensato, ricercato e approfondito in mezzo a lavoro, studio e tutto il resto. Trovo, quasi per fortuna, il tempo di scrivere qualche pensiero, trascinato dall'emotività del momento, senza pretese. Poca analisi, molti pensieri.

Dopo 15 anni, a parte una minuscola parentesi a Striscia la Notizia nel novembre 2003, Beppe Grillo torna finalmente in diretta TV in Italia. La notizia mi ha colto di sorpresa, stupore e un po' di scetticismo. Fino ad oggi Beppe ha avuto innumerevoli occasioni di andare in televisione. Trascinatore, blogger insaziabile, catalizzatore di premi Nobel, fisici, architetti, professori e grandissimi personaggi, è riuscito a costruirsi una fittissima rete di persone motivate e pensanti, un movimento di giovani capaci che si muovono senza guru ma con una grande figura di riferimento. Lui.

Dichiarazione di voto - Elezioni 2008 FAQ

Eccoci arrivati, 13 aprile 2008. Elezioni. Per così dire. Negli ultimi giorni ho avuto svariate accese discussioni con amici, ho deciso di trattare questo post in stile FAQ.

Votare?

Beppe dice di non votare. Forse ha un suo senso, ma non sono d'accordo. Votare è l'unico strumento che abbiamo per far sentire la nostra volontà, l'ultimo barlume di sovranità popolare che in questo paese sta scomparendo ogni giorno sempre più. Attualmente stiamo vivendo oggettivamente nell'illegalità.

Il 13 e il 14 aprile non potremo votare il candidato. Si sono messi d'accordo e con una legge anticostituzionale si eleggono fra di loro. Questa legge porcata è di tutti: del centrodestra che l'ha fatta, del centrosinistra che non l'ha abrogata in due anni di governo, del Presidente della Repubblica che ha indetto le elezioni prima del referendum sulla nuova legge elettorale. rif.

Petizione - Archivio RAI libero

Sulla riga di quanto ho scritto tempo fa propongo la seguente petizione.

Archivio RAI libero!

A: RAI, RaiNet, editore della Rai sul web

Chiediamo di rendere l'archivio della RAI sempre disponibile gratuitamente via internet, in un formato libero (non proprietario) e sotto una licenza Creative Commons. In questo modo ognuno di noi potrebbe scegliere autonomamente cosa vedere, quando e se condividerlo.

I formati liberi sono visionabili da tutti i computer del mondo, sia con software proprietari che Open Source, senza alcuna discriminazione.



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Archivio RAI libero!
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Serie della Vergogna - Emilio Fede

Inizia con il caro Emilio la lunga serie della vergogna.

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