Elezioni politiche 2008 - ahi ahi
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Andiamo male, davvero male. Sinceramente non so cosa fare. Da una parte c'è la questione giusta del fatto che stiamo vivendo nell'illegalità, non abbiamo più il diritto di preferenza, la costituzione viene trattata come carta straccia, il teatrino è pronto anche questa volta e molti sono ancora convinti che ci sia davvero una differenza tra i grandi schieramenti. IMHO esiste uno schieramento grosso che prenderà circa 70% dei voti (Veltrusconi) e altre realtà più o meno sensate.
Beppe Grillo ha deciso di non votare, Marco Travaglio vota per la seconda volta IDV dando anche delle motivazioni più che plausibili, non coprendosi gli occhi di fronte a questioni poco chiari su Di Pietro e non tappandosi il naso come molti fanno. Cito:
"[...] l’unica vera opposizione al regime berlusconiano non era in parlamento (a parte i cani sciolti alla Dalla Chiesa e alla De Zulueta, ora scomparsi dalle liste), ma in piazza. Se stavolta entrano in parlamento Di Pietro, Orlando, Pardi, Giulietti, Cordopatri, Mura e qualcun altro come loro, è meglio per tutti.""
Fa un discorso molto intelligente, anche se non mi convince completamente. Da un lato un voto per IDV è virtualmente un voto per il PD, anche se in sostanza non sarebbe così e permetterebbe di avere le sopracitate persone al governo: rispetto della costituzione, lotta alla mafia, ripudio della guerra, un no VERO agli sprechi (vero non senso che lo hanno fatto davvero e continuano a farlo), legalità (no ai condannati in parlamento), pluralità (rete4 ciao ciao ^_^, RAI libera dai partiti) etc... dall'altro ci sono alcune pecche. Travaglio ne è ha conoscenza e le le riassume molto bene (TAV, appalti, inchiesta G8...).
Per quanto riguarda Grillo il discorso è complesso. Non votare e perdere uno dei pochissimi strumenti che de facto ci rimangono o prendere coscienza del fatto che di strumenti proprio non ne abbiamo, dato che il voto non ha validità perché non ho scelto io gli schieramenti, quindi dare un segnale forte di disagio e rifiuto per la situazione di antidemocrazia in cui ci troviamo? Sono dubbioso. A chi arriverebbe il segnale. Arriverebbe davvero?
Dove sto quindi in mezzo a questo calderone di partiti e liste? Secondo Voi Siete Qui penso al bene di tutti e sono di saldi valori. ^_^
Di fatto sono ancora avvolto dal dubbio. Anche se la mia inclinazione politica in base alle tematiche presentate si avvicina a quei due partiti non significa che davvero creda di potermi sentire rappresentato da loro, o che arrivi addirittura a votarli. Monatanari è un buon esempio: dice e fa delle cose giuste, che condivido. Rispetto per la natura, battaglie contro gli inceneritori supportate da evidenza scientifica, buon senso, rispetto della costituzione, salute dei cittadini etc... però come persona proprio non mi piace. A livello di approccio, di carattere, mi sta alquanto antipatico. Che un politico mi debba stare simpatico per fare un buon lavoro poi è tutto da vedere, anzi, non ha alcuna rilevanza a pensarci bene. Anche se mi sta sulla palle ma può fare del bene forse sarebbe il caso votarlo. Forse. In coscienza, vi dirò, non so ancora cosa farò.
Posso però consigliarvi: non votate a c***o, non votate per partito preso e soprattutto non votate se non avete la minima idea di cosa propone e fa davvero il vostro partito, votate con intelligenza, qualunque voi abbiate.
Se non sapete nulla sugli scandali e le amicizie mafiose di Berlusconi, sui condannati del UDC, sugli intrallazzi e le falsità di Fassino, sulle porcheria e gli accordi di D'Alema con persone che non credereste mai, sugli inceneritori fabbriche di veleni, sulla illegalità dirompente, sulle inchieste della Gabanelli... non votate, IMHO non ve lo meritate. Sarebbe un segno di intelligenza, coerenza, decenza ed umiltà.







Commenti
io sto qui
Condivido i tuoi pensieri ad una sola eccezione: includo nel calderone degli intrallazzati anche il sig Travaglia ed il sig Di Pietro. Il primo a pelle non lo sopporto e lo "sento" come uno che sale non sul carro dei vincitori ma su quello dei perbenisti (finti però), il secondo deve innanzi tutto ripetere tutto il programma di italiano, poi togliersi la toga di magistrato sputando sentenze anche in politica. Se davvero credeva nella giustizia doveva rimanere al suo posto dove la giustizia la amministrava e non andare dove la giustizia te la fai da solo.
Resta comunque una mia umile opinione.
Non ho nessuno che mi rappresenti in toto (e forse non sarà mai possibile) perché, come persona, ho le mie idee che possono spaziare grazie alla mia forza ed alle discussioni con me stesso.
Forse il male sta nel fatto che ci nascondiamo dietro a delle facciate definite "destra" "centro" "sinistra" senza pensare che "NOI SIAMO", non i partiti sono per noi. Che senso ha tutto questo schierarsi? Io dico, non esiste il buon senso? Esiste di per sè un solo vero partito: quello che ci porta a vivere insieme, a condividere i problemi e risolverli PER TUTTI e non solo per qualcuno, di qualunque parte sia. Non hanno ragione gli operai così come non hanno ragione gli imprenditori. Non hanno ragione i pacifisti per lo stesso motivo per cui non hanno ragione gli interventisti. etc etc. Non hanno ragione perché ognuno bada al proprio interesse, al proprio orticello. Ed hanno ragione tutti perché ognuno ha qualcosa da dare non da dire. Andava bene quando Alitalia assumeva nonostante gli esuberi! II sindacati tutti contenti perché dimostravano la loro capacità; nessuno pensava al bene comune (che non sono i posti di lavoro ma un lavoro efficiente!!), ed eccoci ora a rivedere gli stessi sindacati rifare bella figura perché lottare per il posto di lavoro di chi lo sta perdendo (e forse non avrebbe mai dovuto averlo!!) Non parlo poi dell' AD di Alitalia che prende 190.000 Euro al mese per fare fallire un'azienda !!!
Ed allora? Che fare? Una soluzione ci sarebbe: si potrebbe andare a votare facendo mettere a verbale dal presidente di sezione che IO mi rifiuto di votare: sarebbe un modo per "creare" un gruppo di persone che davvero dica a gran voce che nessuno di quei farabutti li rappresenta. E' una possibilità che la legge permette ma che nessuno dell'informazione si sognerebbe di divulgare (Travaglia? Dove sei???) -- Potrebbe essere una prima soluzione...
L/=\
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