RIsposta alla lettera aperta a Marco Travaglio di Paolo Barnard

Ho ricevuto tramite mail la "Lettera aperta a Marco Travaglio sulla Libertà" firmata da Paolo Barnard. Vorrei poter controllare l'autenticità della lettera, ma è impossibile in quanto Barnard non ha un blog... comunque sia dallo stile di scrittura sembra proprio lui, la pubblico e di seguito rispondo. Perché mai, vi potrete chiedere? Nel mondo della "controinformazione" spesso si cade nella trappola della popolarità, della quasi idolatria verso alcuni personaggi che a volte incarnano gli stessi archetipi di cattiva informazione di cui essi stessi si lamentano. A volte. Tuttavia, caro Barnard, non è il caso di Marco Travaglio. A voi la lettura.

Caro Travaglio, io ho le prove che tu non sei libero. Non mi dilungo, te le espongo in breve e ti assicuro che non sto parlando del fatto che, ad esempio, tu ti rifiuti di parlare di temi come il Signoraggio bancario, nonostante esso sia una piaga aberrante artificiosamente inflitta alla vita di ogni singolo italiano, che ne paga un prezzo altissimo.
No, Marco, parlo di altro. Tu non sei libero perché tu oggi sei una Star; perché sei in prima serata TV ogni settimana e proprio nel luogo dove secondo te "…chi non ha il guinzaglio in questo momento non lavora e chi ci lavora in un modo o nell'altro un suo guinzaglio ce l'ha"; perché sei lì anche tu, col trucco di scena, con i riflettori sparati su di te, col megaschermo dietro le spalle che amplifica il tuo verbo; perché giri l'Italia fra il tripudio dei fans club, che ti adorano; perché sei un'Icona. Tutto questo è Potere, è meravigliosamente forte, è oppio. Una volta assaporato, non se ne può più fare a meno. E allora Marco, quando dovesse capitarti di scorgere qualcosa che non va, e proprio nelle strutture che ti garantiscono quel Potere, quell'inebriante vivere, quel tuo oppio, e intendo una stortura, magari proprio del marcio, un'omertà, o la negazione di un qualsiasi principio morale o di un diritto, tu che faresti Marco? Lo denunceresti? Spareresti cioè un siluro alla base stessa delle fonti della tua inebriante fama? Li manderesti a gambe all'aria assieme a gran parte del tuo status di celebrity? Cioè svergogneresti e denunceresti chi ti trasmette e il loro megaschermo? Chi ti pubblica ogni parola senza fiatare? Chi ti amplifica nelle piazze dei centomila? Chi ti fornisce il tuo oppio? Oppure chiuderesti un occhio? E magari anche tutti e due? Perché lo sai bene come reagirebbero alla tua denuncia: sarebbe rancore, veleno, isolamento per te, cellulari che non ti rispondono più, inviti che non ti arrivano più, amici che, ops, non ci sono più, il tuo volto che scompare dagli schermi e dalla memoria.

Te lo dico io, caro Marco: tu li chiuderai gli occhi. E sai perché? Perché una volta assaporata la fama, lo stradom, e cioè il Potere, non se ne può più fare a meno. Dall'oppio non ci si stacca, dal Potere neppure. Tu non torni Guarino, Staiano, Ferrieri, e cioè uno per cui la TV è un oggetto del salotto, spenta più spesso che no, e non un palcoscenico fondamentale. Tu non torni uno da serate con 23 spettatori a chiacchierare pacatamente di un libro da 2000 copie se va bene, forse due autografi alla coppia di pensionati all'uscita. Tu non potresti più oggi vederti oscurato a 360 gradi e sepolto nella dimenticanza del grande pubblico. Non ce la faresti. E allora ti chiuderai gli occhi all'occorrenza, eccome che li chiuderai, e non sei più libero.

Io non so se ti è già capitato di abdicare così alla tua libertà e alla missione di libero informatore; forse sì, forse non ancora. Ma ti porto un esempio dove questo è già accaduto, accaduto a una persona a te vicina, che tu stimi, a un'altra 'paladina' della libera informazione a mezzo stardom: Milena Gabanelli. Come te lanciata da quell'emittente pubblica dove, secondo le tue stesse parole, "ci può essere qualcuno che ha il guinzaglio ed è pure bravo, è difficile, ma non è escluso; la regola è comunque che ciascuno deve essere controllabile e ciascuno deve essere prevedibile, ciascuno deve avere qualcuno che garantisce per lui altrimenti sulla base delle proprie forze e delle proprie gambe lì dentro non ci si entra". Come te adorata, presente sulle riviste patinate, premi a profusione, fama, tanta… oppio. Ebbene quando nel 2004 Milena Gabanelli si trovò a dover scegliere fra l'adesione al principio sacro della difesa della libertà di informazione, con i rischi tremendi che essa comportava per la sua fulgida carriera, o la difesa di quest'ultima, ella chiuse entrambi gli occhi, senza esitazione, né rimorso, né patema alcuno. E gettò alle ortiche la sua missione di 'paladina' del coraggio televisivo, per assecondare proprio le fonti del suo Potere, della sua celebrità, del suo oppio. In collusione con l'editore RAI, partecipò a uno dei peggiori casi di Censura Legale che si ricordi, e ancora oggi vi partecipa, ovvero un colpo al cuore della libertà d'informazione in questo Paese. Proprio lei.

Concludo Marco. Con dei nomi e tre domande.

Ivan Illich, Noam Chomsky, Howard Zinn, John Pilger, Rachel Corrie… Giovanni Ruggeri, Giorgio Ambrosoli, Corrado Staiano, Ilaria Alpi, Peppino Impastato… Li hai mai visti in prima serata RAI, CBS o FOX, ogni giovedì, tutto l'anno, primo piano, trucco di scena, megaschermo alle spalle?
Sono mai sopravvissuti per 20 anni in RAI, CBS o FOX, scalando i gradini della carriera per poi posizionarsi in prima serata sei mesi all'anno, pubblicità e inserzionisti al seguito, editoriali su riviste di prestigio? Hanno mai tuonato dalle piazze di Roma, New York o Los Angeles, al culmine di tourné teatrali con biglietti prezzati alla Rolling Stones, e fulmineamente impacchettate in Dvd, libri, compilations, pronta vendita su carta di credito?
Sono mai stati tutto questo, Ivan Illich, Noam Chomsky, Howard Zinn, John Pilger, Rachel Corrie, Giovanni Ruggeri, Giorgio Ambrosoli, Corrado Staiano, Ilaria Alpi, Peppino Impastato?

No.

Il coraggio di chi è veramente libero porta altrove, lo si trova altrove, mai lì dove sei tu. Pensaci Marco.

Cordialmente, Paolo Barnard

Analizziamo con calma i punti toccati dall'irritato giornalista dalla penna facile.

Marco Travaglio non è un giornalista finanziario. È difficile essere veramente esperti in un campo, è un'impresa esserlo in due o tre ed è virtualmente impossibile primeggiare nella vastità di tutto il giornalismo. Marco Travaglio è un umanista prestato al giornalismo giudiziario, materia che a detta sua sta ancora studiando. Mi sembra più che legittimo che non tratti temi come il signoraggio, come ha affermato di fronte ad un irritante personaggio molto insistente:

Non parlo di signoraggio perché non sono un giornalista finanziario e non parlo delle cose di cui non capisco nulla

Stessa cosa vale per molti altri argomenti, mi sembra più che ragionevole: un professionista si specializza in qualche cosa e segue quella linea. Piuttosto rompiamo le scatole a quelli che scrivono nel sole 24 ore e non accennano mai alla questione di sovranità monetaria, signoraggio bancario e tutto il calderone ad esso collegato, mi sembra più intelligente come cosa.

Marco Travaglio si è guadagnato la sua popolarità. Barnard dice:

Io non so se ti è già capitato di abdicare così alla tua libertà e alla missione di libero informatore; forse sì, forse non ancora

Forse dimenticando che Travaglio prima dell'apparizione a Satyricon di Luttazzi era ben poco conosciuto. L'intervista è stata uno degli episodi che hanno fatto più discutere nella storia recente della Tv italiana, sia Travaglio che Luttazzi hanno passato tempi d'inferno: Berlusconi e soci hanno intentato cause miliardaria contro il giornalisti e il comico, facendoli sparire dalla TV entrambi. Ovviamente Marco e Daniele hanno vinto tutte le cause e il bugiardo Berlusconi ha dovuto tra le altre cose rimborsare le spese procedurali, è stato stabilito infatti che l'intervista trattava di un'informazione corretta; inoltre per quegli stessi documenti presentati nel libro (L'odore dei soldi) durante l'intervista a Satyricon, Marcello Dell'Utri è stato condannato in primo grado a 9 anni per concorso esterno in associazione mafiosa. Marco è sempre stato coerente con le sue idee e ha sempre mantenuto una professionalità invidiabile, nonostante il successo, nonostante la popolarità potesse effettivamente dare alla testa. Le critiche di Barnard risuonano sterili, prive di contenuto, quasi invidioso del successo di un giornalista libero che è riuscito a trovare un suo spazio e a sfondare nonostante tutto, che vende bene i suoi libri e che ogni giorno riesce sia a fare informazione che a divulgarla a livello di massa.

Il 26 maggio a Città studi a Biella farò venire con l'associazione di volontariato Grilli biellesi Marco Travaglio per una conferenza e dibattito con i cittadini. Per venire ci chiede il rimborso delle benzina per la macchina (qualche decina di euro) e basta. Insomma viene gratis. Certo, per lui è un'occasione per vendere i suoi libri, cavalcare l'onda, farsi un nome a livello capillare... e dove sta il problema? È un giornalista libero che fa il suo lavoro con professionalità, passione e che non si piega ai potenti. Non riesco davvero a vederci nulla di male se riesce a fare successo. Anzi.

Marco Travaglio riconosce e valorizza i colleghi degni di nota. Forse questa è la caratteristica più lodevole di tutte: anche di fronte a 120,000 persone, in una piazza gremita da giovani, trattato come una rock star, la cosa che più gli preme dire è che ci sono molti giornalisti bravi, non conosciuti, che non trovano lo spazio che meriterebbero e che dobbiamo imparare ad conoscere e proteggere. Lo dice facendo nomi e cognomi: Lirio Abbate, Sandro Ruotolo, Gian Antonio Stella, Sergio Rizzo, Rosaria Capacchione. Per usare le sue parole:

Questo non è un vaffanculo ai giornalisti, è un vaffanculo al sistema che ci fa conoscere i servi [...] cerchiamo di conoscere i veri eroi perché è importante difendere l'informazione e i giornalisti che cercando ancora di farla. [...] Continuate a cercare quei bravi giornalisti che ci sono, anche nei giornali che non vi piacciono, continuate a cercarli su internet, continuate a cercarli nei libri, e soprattutto continuate a voler bene all'informazione, questa giornata deve essere un atto d'amore per l'informazione e per i giornalisti che la danno. Sentitela vostra, fate amicizia a proteggete i giornalisti che fanno informazione perché se proteggete loro proteggete anche voi stessi.

Intervento di Marco Travaglio sui giornalisti al V2-Day di Torino

Intervento di Marco Travaglio sui giornalisti al V2-Day di Torino Intervento di Marco Travaglio sui giornalisti al V2-Day di Torino Intervento di Marco Travaglio sui giornalisti al V2-Day di Torino

Dunque dovrei forse credere che queste sono le parole di una persona che non è libera, accecata dalla sete di potere e assuefatta a questo oppio? IMHO è un'affermazione risibile, senza alcun fondamento di realtà e dettata con tutta probabilità da pura invidia. Come ho scritto in precedenza, perché piuttosto che lamentarti e basta non fai qualcosa, caro Barnard? Barnard si lamenta di Grillo, si lamenta di Travaglio, si lamenta della Gabanelli. Nell'ultimo caso è probabile che abbia anche ragione, ma una volta passato il tempo della denuncia non sarebbe ora di passare all'azione propositiva?

Il blog di Grillo è formato da uno staff di 4-5 persone, non possono occuparsi di tutti i temi del mondo. Per questo motivo sarebbe utile che ognuno utilizzasse la rete, la propria conoscenza ed il proprio senso critico per fornire una fonte di informazione alternativa, per dare via al quel processo di miglioramento culturale.

Ciò che fa Barnard è ben diverso. Si lamenta di Grillo, lo deride ma non fa assolutamente, è colpevole all'ennesima potenza di tutto quelle colpe che attribuisce a Grillo. Se spendesse il suo tempo a fare informazione piuttosto che a trovare da dire a Grillo e ai meetup forse potrebbe contribuire a fare qualcosa di buono, invece vende solo libri e si lamenta se la Gabanelli lo censura (cosa giustissima, per carità, ma poi fai qualcosa no?). Barnard si lamenta del processo di istupidimento degli italiani e dice cosa "dovrebbero fare" e come dovrebbero agire. Poi però non fa nulla. Complimenti, molto coerente e propositivo.

Leggerei molto volentieri delle notizie alternative proveniente da lui, ma per farlo devo evidentemente andare alla cieca comprando uno dei suoi libri sperando di trovare qualcosa. Poi alcuni accusano Grillo di essere un merchandishing, lui che rilascia tutto sotto creative commons, ma fatemi il piacere!

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ritratto di Ugo Caira

Marco Travaglio e il SIGNORAGGIO BANCARIO

Se Marco Travaglio non è un giornalista finanziario come ha detto... perchè prima dice che non conosce il problema e non essendo un economista non dice nulla! Poi non solo partecipa al V Day dove nella stessa giornata Grillo dice a chi vuole che si parli di Signoraggio "Hanno ragione", qualche giorno dopo ad una conferenza rilascia visibilmente irratato dichiarazioni sul signoraggio alquanto confusionarie e zittisce l'interlocutore con un monologo pieno di banalità senza entrare nel merito della questione! Per non parlare dell'episodio di teramo "Hai rotto i coglioni"... insomma perchè tuttoquesto nervosismo sul signoraggio e poi agli sberleffi e gli insulti di Sgarbi neanche una piega?

http://www.youtube.com/watch?v=913EbjrXgsE

http://www.youtube.com/watch?v=w1XLJYy_BhQ

http://www.youtube.com/watch?v=Lcc1gmrXD94

http://www.youtube.com/watch?v=gvW5wDsWCBc&feature=related

Non mi sembra proprio il Travaglio preciso e puntuale nonchè calmo con cui smonta punto per punto gli antagonisti. Allora... se questo signoraggio è una bufala come dice... scriva un libro e spieghi le sue tesi che smontino le tesi del prof. Auriti o il libro di Miclavez o le affermazioni di Giulietto Chiesa, di Paolo Barnard, di Beppe Grillo, e di una miriade di altri! Cosa vogliamo fare... nascondere la testa sotto la sabbia? Ebbene secondo me Travaglio non è un giornalista completamente libero... e vorrei sbagliarmi ma ho questa sensazione!

ritratto di Federico Pistono

Se Marco Travaglio non è un

Se Marco Travaglio non è un giornalista finanziario come ha detto... perchè prima dice che non conosce il problema e non essendo un economista non dice nulla!

Dove sta la contraddizione? Mi sembra abbastanza chiaro: lui non si occupa di finanza quindi non sa rispondere, quindi non ne parla. Cosa c'è di difficile da capire?

Per quanto riguarda il ragazzo che gli ha chiesto insistentemente di parlare di signoraggio non posso che provare fastidio per una persona così maleducata e sgradevole. Quando uno ti dice: "Non ne so nulla, mi occupo di altro" cosa diavolo stai lì a rompere le scatole? Si può sapere perché non vanno a rompere i ******* a Vincenzo Visco, Tommaso Padoa Schioppa, Giulio Tremonti o meglio ancora a tutti quei giornalisti finanziari che non trattano quell'argomento? Forse da lì scopriremmo cose interessanti, invece, come al solito, un problema potenzialmente molto reale e che certamente meriterebbe approfondimento viene offuscato da una banda di imbecilli che passano per cospirazionisti. Ma per la miseria, possibile che non si possa trattare con un minimo di serietà la questione?

Non so, è come se tu fossi laureato in lettere, di lavoro scrivi romanzi d'amore e arriva un imbecille che continua a farti domande sulla politica di esportazioni di diamanti in Sudafrica, pretendendo risposte e facendo intendere che se non rispondi sei pagato dai trafficanti di diamanti per non parlare. Ma siamo scemi?

ritratto di Ugo Caira

Facciamo finta di non capire

Facciamo finta di non capire pur di difendere Marco Travaglio a spada tratta! Se Marco Travaglio ritiene di non conoscere il problema e evita di rispondere... non può poi dire in altra occasione che si tratta di una bufala! Sappiamo per certo che non è una bufala... e allora? Il signoraggio non è un argomento così misterioso... basta comprarsi un libro per esempio Euroschiavi e leggerselo! C'è tanta documentazione da schiarirsi le idee una volta per tutte! Non ci vuole la laurea in economia per capire... i concetti sono espressi in modo chiaro... la politica delle banche la conosciamo un po' tutti... basta unire con un po' di logica il tutto. Eppoi Marco Travaglio è troppo intelligente e colto perchè possa darmi a bere che non conosce il Signoraggio... se dice che è una bufala... allora lo conosce... se lo conosce sa che non è una bufala... persino Beppe Grillo lo sa che non è un economista ma un comico! Marco Travaglio Per caso vuol farci credere che un comico ne sa più di lui di economia? Diamoci una svegliata gente...!

http://www.macrolibrarsi.it/libri/__euroschiavi.php?search1=&search2=9&s...

Per la cronaca... è in uscita prossimamente un libro di Elio Lannutti LA REPUBBLICA DELLE BANCHE con la prefazione di Beppe Grillo.

http://www.macrolibrarsi.it//libri/__la_repubblica_delle_banche.php

Leggiamoli... e poi non facciamo finta di non sapere voltando la faccia altrove!

Saluti!

ritratto di Federico Pistono

Far finta di non capire?

Con tutto il rispetto mi sembra che sia tu a non capire il concetto.

Ti sbagli, io non dipende a spada tratta Marco Travaglio, semplicemente ho buon senso e cognizione di causa.

Buon senso: rompere le scatole a una persona in modo fastidioso e insistente porta a far perdere la pazienza a tutti.

Cognizione di causa: dato che conosco personalmente Travaglio, ho organizzato una conferenza con lui e ci sono anche andato a cena fuori e ho avuto l'opportunità di togliermi o sfizio di chiedergli cosa en pensava del signoraggio. Mi ha risposto ciò che pensavo: "l'argomento dovrebbe essere trattato da chi di competenza, ma che purtroppo è pieno di imbecilli che mi seguono in giro per l'Italia, credono che sia colluso con la chissà quale società segreta e che gli illuminato mi controllano come una marionetta..."

Ergo: la bufala a cui si riferisce è tutto il teatrino collegato dai vari complottisti, non il fatto in se.

Se proprio non vuoi capire non so che farci, non c'è persona più testarda di chi non vuole ascoltare.

Ho letto buona parte di Euroschiavi di Miclavez (medico dentista che si è dedicato recentemente all'economia, di certo non un esperto di lunga data..), e con grande rammarico ho trovato una descrizione sommaria senza approfondimenti e soprattutto con una bibliografia striminzita e assolutamente non dettagliata. Senza citare le fonti e un archivio dettagliato un libro, anche se vero, perde di attendibilità. Davvero un peccato, perché l'argomento mi interessa.

Nella questione del signoraggio ho trovato grandissime difficoltà a reperire fonti autorevoli di informazione. Signoraggio.com e disinformazione.it sono pieni zeppi di approssimazioni, mancate citazioni, inesattezze e sgangherate teorie complottistiche, il che è un vero peccato perché mi pare di capire che in realtà il signoraggio sia un problema più che reale è che meriti un attenzione di giornalisti del settore, che purtroppo non ho trovato.

Ad eccezion fatta del prof. Giacinto Auriti e pochi altri nomi ho davvero fatto fatica a trovare un po' di serietà della trattazione dell'argomento.

Ho avuto una corrispondenza con Paolo Barnard dopo la mia risposta alla sua lettera a Marco e ci siamo scambiati idee e opinioni. MI ha confermato che anche secondo lui Auriti è l'unica fonte italiana attendibile.

ritratto di Ugo Caira

Marco Travaglio e il Signoraggio Bancario

Allora ricapitoliamo... se uno fa delle domande a Marco Travaglio che risponde stizzito e poi non ammette repliche... è un rompicoglioni... se invece lo fa Piero Ricca con un piglio decisamente maggiore allora Travaglio dice che è un giornalista libero! Quì non ci sono intoccabili... Travaglio ha il dovere di dare risposte senza tacciare di rompicoglioni a chicchessia e non deve avere atteggiamento di chi ha la verità su tutto e quindi su quello che dice lui non si può replicare! Per quanto riguarda il libro di Miclavez ci sono tanti riferimenti a leggi e leggine ecc... Il libro è attendibile! Se ti interessa anche su Rai utile è stata fatta una trasmissione sul signoraggio.

http://dmonax.blogspot.com/2008/01/signoraggio-su-rai-utile.html

Se poi non lo sai ti dico che in giro non ci sono molte persone a volerne parlare.

Guarda c'è chi ci ha fatto una tesi di laurea sul signoraggio. La può scaricare e leggere in formato pdf

http://www.google.com/search?client=safari&rls=en&q=tesi%20tamburro%20si...

Eppoi non hai risposto al quesito: Perchè Travaglio prima dice di non conoscere il signoraggio e poi dice che è una bufala. Secondo te Grillo è un cretino, Paolo Barnard è un cretino e mitomane? Eppoi rispondimi... Perchè lo stato non stampa la carta moneta così come per le monete metalliche ma le compera dalla BCE ora e dalla banca dItalia prima? Perchè la banca d'Italia è una SpA? Perchè le banche prestano soldi che non possiedono e ci lucrano sopra in modo mostruoso (Riserva frazionaria)?

Persino la Padania nel suo sito ne parla.

http://www.lapadania.com/PadaniaOnLine/Articolo.aspx?pDesc=54237,1,1

Sei tanto sicuro che sia una bufala? O basta una chiaccherata con Marco Travaglio a cena per far svanire ogni dubbio.. dopotutto Marco ha detto di non essere un'economista... e mi sembra che abbia a riguardo le idee un po' confuse oppure fa il furbacchione!

Perchè non organizzi un dibattito pubbico con Marco Travaglio e Miclavez... vuoi scommettere che Travaglio non è disposto al confronto? Cosa dirà?
1) E' una bufala e non ho tempo da perdere!
2) Non sono un'economista e non ci capisco!
3)Ho avuto un'imprevisto e non posso venire!

Comunque se Travaglio non vuol venire... invita un banchiere che sia disponibile al confronto ammesso che ne trovi uno e prova a organizzare un dibattito... scommettiamo che il giorno dopo diventerai un attivista contro il signoraggio?

Guarda in conclusione ti dico che io non ho nulla contro Marco Travaglio ho letto i suoi libri e ne ho anche con il suo autografo... io personalmente ho chiesto sul signoraggio... e l'impressione che ho avuto detta con molta sincerità è che Travaglio non ne vuole proprio parlare! E vorrei proprio sapere perchè... e come me tanti se lo chiedono... più di quanti ti immagini. Non basta dire che è una bufala... J. F. Kennedy ci ha rimesso le penne!

Ti ricordi l'ex Gabibbo Stefano Salvi? Per aver parlato del signoraggio l'hanno fatto fuori dalla TV!

http://www.stefanosalvi.it/index.php?/archives/5-Il-ritorno-di-Stefano.....

Insomma ho capito che sei in buona fede... ma ti invito ad approfondire la cosa... vedrai che ti ricrederai... lascia perdere le bufale... il signoraggio è una cosa seria ma c'è che ha interesse a che resti un mistero anzi che si creda che sia una bufala e che non se ne parli sui media... ricordati che c'è gente che ci ha rimesso le penne... chi tocca i fili muore! Altro che bufale! Leggi!

http://www.repubblica.it/2005/i/sezioni/cronaca/quege/quege/quege.html

http://meridiae.splinder.com/post/16545477

http://studimonetari.org/articoli/arrigomolinari.html

Cordialmente

ritratto di Federico Pistono

Allora ricapitoliamo... se

Allora ricapitoliamo... se uno fa delle domande a Marco Travaglio che risponde stizzito e poi non ammette repliche... è un rompicoglioni... se invece lo fa Piero Ricca con un piglio decisamente maggiore allora Travaglio dice che è un giornalista libero! Quì non ci sono intoccabili...

Questa cosa non ha alcun senso, mischi la frittata alle cipolle con il gelato alla crema. Piero Ricca va a fare domande a coloro che devono rendere conto delle proprie azioni. Non va da uno a chiedere dell'operato di un altro, le sue domande puntano sempre a chi è responsabile.

Travaglio ha il dovere di dare risposte senza tacciare di rompicoglioni a chicchessia e non deve avere atteggiamento di chi ha la verità su tutto e quindi su quello che dice lui non si può replicare!

Travaglio ha il dovere di fare il suo lavoro e di farlo bene. Il suo lavoro è di fare il giornalista giudiziario, e lo fa benissimo.

Per quanto riguarda il libro di Miclavez ci sono tanti riferimenti a leggi e leggine ecc... Il libro è attendibile!

Ecco, fai nuovamente confusione tra attendibilità e verità. Il libro di Miclavez potrebbe anche essere vero, ma non è attendibile, la biografia e le note a pie' di pagina sono assolutamente insufficienti e per nulla esaustive, quindi le affermazioni non sono direttamente verificabili né attendibli. Mi sarebbe tanto piaciuto se avesse fatto un libro come si deve, in questo modo si avrebbe un'arma valida contro coloro che non credono al signoraggio. Purtroppo però, così non è stato, quindi è poco più che aria fritta.

Se ti interessa anche su Rai utile è stata fatta una trasmissione sul signoraggio. http://dmonax.blogspot.com/2008/01/signoraggio-su-rai-utile.html

Ti ringrazio del link, la guarderò con interesse, idem per la tesi.

Se poi non lo sai ti dico che in giro non ci sono molte persone a volerne parlare.

Lo so benissimo, è per queste che ti chiedo di darmi dei riferimenti attendibli. Ripeto: attendibili, verificabili, non cose dette e bibliografie scarne e approssimative.

Eppoi non hai risposto al quesito: Perchè Travaglio prima dice di non conoscere il signoraggio e poi dice che è una bufala.

Si vede che non hai letto, perché ho risposto. Ho scritto "la bufala a cui si riferisce è tutto il teatrino collegato dai vari complottisti, non il fatto in se. (il signoraggio)". Vedi quindi che proprio non vuoi capire. Aggiungo anche che non sono l'avvocato personale di Travaglio, semplicemente ho del buon senso e apprezzo il suo lavoro, quindi cerco di rispondere nel limite delle possibilità alle accuse insensate che gli vengono rivolte, oltre u certo limite finiamo nella mera speculazione di pensiero.

Secondo te Grillo è un cretino, Paolo Barnard è un cretino e mitomane?

Mai detto, mai pensato. Ma da dove ti vengono? Che collegament logico c'è tra questa tua domanda e tutto il resto del discorso, o la moltitudine di post di questo blog?

Eppoi rispondimi... [...]

Non lo so, e visto che tu sembri informato ti porgo io un paio di domande alle uali cerco risposta da un po' di tempo.

  1. Puoi fornirmi per favore i dati ufficiali che dicono in che percentuale è diviso il cosiddetto "debito pubblico", ovvero, chi in percentuale detiene il credito? In che modo è diviso?
  2. Puoi fornirmi per favore i dati ufficiali che dicono a quanto ammonta il signoraggio bancario in Italia negli ultimi 10 anni, anno per anno?

Sei tanto sicuro che sia una bufala? O basta una chiaccherata con Marco Travaglio a cena per far svanire ogni dubbio.. dopotutto Marco ha detto di non essere un'economista... e mi sembra che abbia a riguardo le idee un po' confuse oppure fa il furbacchione!

Proprio non leggi quello che scrivo o fai finta di non leggere? Se vuoi che continuiamo quetsa conversazione in modo intelligente deve svilupparsi in entrambe le direzioni, non è possibile che tu non legga intere frasi o porzioni delle mie risposte, altrimenti il dialogo viene meno e non ha più senso. Riepto, "Senza citare le fonti e un archivio dettagliato un libro, anche se vero, perde di attendibilità. Davvero un peccato, perché l'argomento mi interessa." Ti sembra uguale a dire "è una bufala"?

Perchè non organizzi un dibattito pubbico con Marco Travaglio e Miclavez...

Perché non organizzo un dibattito sulla fisica quantistica tra Brian Cox e Sando Ruotolo? Perché Sando Ruotolo non c'entra niente, che razza di discorsi fai? Piuttosto, perché tu non organizzi un dibattito tra Miclavez e un big della finanza che potrebbe eventualmente contraddirlo? Mi farebbe molto piacere assistervi, almeno scoprirei chi ha ragione e mi farei le idee più chiare. Se proprio vuoi saperlo noi Grilli biellesi abbiamo messo in conto di organizzare un incontro proprio su questa temicatica, ma non sappiamo chi invitare. Deve essere un incontro serio, chiarificatore e soprattutto professionale. Ci sono anche dei problemi, il discorso potrebbe diventare troppo tecnico per le persone presenti in sala, quindi potrebbe diventare difficile da giostrare, ecco perché la scelta degli invitati diventa cruciale.

Insomma ho capito che sei in buona fede... ma ti invito ad approfondire la cosa...

Caro Ugo, ti ringrazio per i link, la question del signoraggio la seguo da più di un anno, o letto centinaia di articoli e documenti, ma ad oggi ci sono ancora molte zone oscure, dovuto soprattutto al fatto che le fonti sono del tutto inattendibili e scarse di riferimenti ufficiali. Se riesci a rispondere alle domande che ti ho psoto in precedenza sarà già un buon inizio.

Cordialmente,
fp

ritratto di Ugo Caira

Il Signoraggio Bancario

Puoi rispondere a questa domanda? Perchè Travaglio afferma che è una bufala... su quali basi? Una supposizione?

Se invece sa qualcosa di più perchè non dice come è arrivato a questa conclusione? Ha controllato dei dati?
Puoi rispondermi a queste domande in modo diretto?

Da quì uno si chiede... come mai altri non meno attendibili di lui affermano il contrario?

Riguardo alla richiesta di dati ufficiali... esistono bilanci veramente reali delle banche oltre che ufficiali? Io ritengo di no! Ma questa è una mia supposizione!

Io credo che sia difficile reperire il materiale che richiedi, in quanto le banche centrali essendo come la mafia ed essendo coperte dalla politica fanno in modo di coprire le manovre. Un esempio utile viene appunto da Rai Utile (del link che ti ho fornito) dove un esponente di una banca è visibilmente imbarazzato nel rispondere e da delle risposte assurde alle domande poste. Un'idea per cercare le fonti attendibili sono secondo me quelle di interpellare chi segue la questione da più tempo. Hai provato a interpellare Miclavez e Della Luna e chiedere dove e come hanno ottenuto le informazioni da cui hanno ricavato il libro? Comunque circa il secondo livello di Signoraggio ricavato dalle banche tramite la riserva frazionaria questo è un fatto inconfiutabile! Comunque se riesci ad organizzare qualche serata a tema fammelo sapere! Ciao!

ritratto di Federico Pistono

Scusa Ugo ma così non ci

Scusa Ugo ma così non ci siamo proprio. Non mi ascolti, continui sulla tua strada come un cavallo cieco. Più chiaro di come sono stato non so se sia possibile, non andrò avanti a difendere Travaglio se non sei capace a leggere quello che scrivo, è inutile.

Per quanto riguarda le domande che ti ho fatto hai dato la classica risposta fumosa, non dici nulla di valido, attendibile, verifica, non fai altro che rinforzare la mia tesi.

Pensi che il mestiere del giornalista si facile? Credi che i dati piovano dal cielo? Prova a fare come Greg Palast o Marco Travaglio, veri giornalisti, che fanno vere inchieste, che cercano dati prima di tutto, che si fanno valere. Se non sei in grado di giustificare le tua affermazioni non buttarti in una battaglia della quale non sai nulla. Rischi solo di essere ridicolizzato, ed è quello che è successo a gente come Pascucci. Se vuoi essere preso sul serio e vuoi che la tua causa venga seguita cerca di avere qualcosa di valido in mano, non tre link sgangherati e un paio di nomi generici.

Come al solito appena viene posta la minima domanda specifica non siete in grado di rispondere, ignorate il 90% del testo che vi viene sottoposto, filtrate, rispondete a quello che vi fa comodo e vi ripetete all'infinito.

Scusa Ugo ma proprio non posso resistere, ti ho chiesto gentilmente di leggere quello che scrivo ma sembra che ti passi a lato. Lascia perdere Travaglio, lascia perdere quello che credi di sapere su di lui. IO ti sto chiedendo una cosa. IO ti sto chiedendo di mostrarmi che il signoraggio è, non solo vero, ma in che dimensione, che impatto ha sulla società, dati alla mano. Siamo IO e TE adesso.

Se ne sei in grado per favore rispondi, sarò molto lieto di avere imparato qualcosa. Se non se sei in grado ammettilo ed evita figuracce.

Cordialmente,

ritratto di Ugo Caira

Scusa Federicho... hai ragione non ci siamo proprio

Scusa Federico... hai ragione non ci siamo proprio!
A me sembra che sei tu a non voler capire e dal tono e da quello che dici e come le dici mi pare che ti senta un gradino più su... e quindi pensi di poter condurre la discussione decidendo con la tua logica quali elementi sono validi e quali no! Per cui pensi di poter fare lo slaloom tra le domande senza neppure sognarti di dare una risposta accecato dall'astro Travaglio... pero le risposte le cerchi da me!

Ti rifaccio la domanda: Marco Travaglio ha fatto qualche ricerca per cui sa di affermare il giusto dicendo che il Signoraggio è una bufala? L'ha fatta l'affermazione?... Sì! Ha detto precedentemente che si sarebbe documentato... Sì! L'ha fatto?... Boh! Dunque la sua affermazione nasce da cosa? Ce lo vuole dite? Oppure dobbiamo prendere quella sorta di monologo a cui non ammette repliche per buone solo perchè si chiama Marco Travaglio?
Inoltre Paolo Barnard ha forse meno credibilità di Marco travaglio nell'affermare che invece il Signoraggio esiste?
Il libro di Miclavez che tu decidi a priori di scartare perchè non ha documentazione sufficentemente dimostrabile a me pare che invece sia un libro con riferimenti esatti ed eventualmente da approfondire. Il contraddittorio sostenuto da un esponente per parte delle banche su Rai Utile se lo hai visto mi pare sufficentemente eloquente in quanto ad imbarazzo nel risponere e comunque non ha dimostrato il contrario riguardo alla tesi del Signoraggio.

Questo l'hai scritto tu a me:"Come al solito appena viene posta la minima domanda specifica non siete in grado di rispondere, ignorate il 90% del testo che vi viene sottoposto, filtrate, rispondete a quello che vi fa comodo e vi ripetete all'infinito." Ma vale per te!

Tu no hai mai risposto alle domande da me poste. Invece io ti ho detto cheche la "Prova provata"... la madre delle prove che tu cerchi non esiste in quanto è tutto organizzato ad arte con complicità dello Stato che tace per cui la Grande Truffa è una truffa appunto perchè si capisce che esiste se ne vedono gli effetti, montando i pezzi del puzzle combacia tutto! Insomma come lo scenziato che scopre l'atomo anche senza vederlo in modo palese... lo si deduce in modo indiretto.
Il prof. Auriti è stato molto esauriente... e un piccolo ripassino ti gioverebbe!

Cordialmente!

ritratto di Federico Pistono

Ti rifaccio la domanda:

Ti rifaccio la domanda: Marco Travaglio ha fatto qualche ricerca per cui sa di affermare il giusto dicendo che il Signoraggio è una bufala? L'ha fatta l'affermazione?... Sì!

No, non è vero. Non l'ha detto. Dici balle. Dice che il signoraggio è un argomento che merita di essere approfondito.

Non riconoscere una frase detta per esasperazione e riferita (IMHO) anche ad un'altra cosa con una frase calma e ragionata indica incapacità di osservazione e sviluppo di un pensiero critico sociale. Inoltre, ti ripeto per la seconda volta: non sono l'avvocato difensore di Travaglio, sono un cittadino libero che parla di un altro cittadino libero, punto. Io non devo difendere proprio nessuno, esprimo le mie opinioni e tanto basta, se vuoi fare una invettiva su quello che tu credi Travaglio pensi... finiamo nel paradossale, pura speculazione da imbecilli. Chiediglielo tu da persona civile la prossima volta che lo vedi, non rompere le scatole e a me, io ho già detto più del necessario.

Il libro di Miclavez che tu decidi a priori di scartare perchè non ha documentazione sufficentemente dimostrabile a me pare che invece sia un libro con riferimenti esatti ed eventualmente da approfondire.

Balle. Non è a priori, ho preso in mano il libro di Miclavez diverse volte e ho guardato la bibliografia. I riferimenti esatti sono solo nella tua testa, tant'è vero che al quinto commento non sei ancora riuscito a portare UN SINGOLO documento valido, un link, un riferimento degno di essere chiamato tale. UNO, porca paletta, UNO!

Infine, non ascolti, non so se ci sei o fai. Provo un'altra tecnica, ti parlo come se avessimo entrambi 10 anni. Io non sto dalla parte di nessuno, non dico né che sia vero né che sia falso. Prova a convincermi che sia vero con dei dati e delle ricerche inconfutabili, poi valuterò.

Per esempio:

  1. Forniscimi i dati che dicono in che percentuale è diviso il cosiddetto "debito pubblico", ovvero, chi in percentuale detiene il credito.
  2. A quanto ammonta il signoraggio bancario in Italia negli ultimi 10 anni, anno per anno?

Il contraddittorio sostenuto da un esponente per parte delle banche su Rai Utile se lo hai visto mi pare sufficentemente eloquente in quanto ad imbarazzo nel risponere e comunque non ha dimostrato il contrario riguardo alla tesi del Signoraggio.

Non dimostra nulla. Accresce la curiosità sull'argomento, che già avevo.

Questo l'hai scritto tu a me:"Come al solito appena viene posta la minima domanda specifica non siete in grado di rispondere, ignorate il 90% del testo che vi viene sottoposto, filtrate, rispondete a quello che vi fa comodo e vi ripetete all'infinito." Ma vale per te!

Balle, come al solito. Io ho risposto a TUTTO ciò che hai scritto, tant'è vero che ho quotato ogni singola tua frase. Tu invece ripeti le stesse cose senza rispondere a nulla.

Per esempio, hai completamente ignorato le seguenti cose che ho scritto:

  1. Ho scritto "la bufala a cui si riferisce è tutto il teatrino collegato dai vari complottisti, non il fatto in se. (il signoraggio)". Vedi quindi che proprio non vuoi capire. Aggiungo anche che non sono l'avvocato personale di Travaglio, semplicemente ho del buon senso e apprezzo il suo lavoro, quindi cerco di rispondere nel limite delle possibilità alle accuse insensate che gli vengono rivolte, oltre u certo limite finiamo nella mera speculazione di pensiero.
  2. (in risposta a "Secondo te Grillo è un cretino, Paolo Barnard è un cretino e mitomane? ") Mai detto, mai pensato. Ma da dove ti vengono? Che collegament logico c'è tra questa tua domanda e tutto il resto del discorso, o la moltitudine di post di questo blog?
  3. Ripeto, "Senza citare le fonti e un archivio dettagliato un libro, anche se vero, perde di attendibilità. Davvero un peccato, perché l'argomento mi interessa." Ti sembra uguale a dire "è una bufala"?
  4. Se ne sei in grado per favore rispondi, sarò molto lieto di avere imparato qualcosa. Se non se sei in grado ammettilo ed evita figuracce.
  5. [...]

Potrei andare avanti, ma mi sembra inutile, praticamente dovrei riscrivere tutto quello che ho già scritto, dato che ne hai ignorato il 90%.

Tu no hai mai risposto alle domande da me poste. Invece io ti ho detto cheche la "Prova provata"... la madre delle prove che tu cerchi non esiste in quanto è tutto organizzato ad arte con complicità dello Stato che tace per cui la Grande Truffa è una truffa appunto perchè si capisce che esiste se ne vedono gli effetti, montando i pezzi del puzzle combacia tutto! Insomma come lo scenziato che scopre l'atomo anche senza vederlo in modo palese... lo si deduce in modo indiretto.

Ma che conveniente! Una tesi indimostrabile per definizione! Pensi che il mestiere del giornalista d'inchiesta sia facile? Pensi che ti cada tutto tra le braccia? Prova a dirlo a coloro che stanno ricercando con serietà prove delle inadempienze del governo USA in 9/11, prova a dirlo a coloro che hanno ricercato i brogli elettorali a scapito di Gore e Kerry, prova a dirlo a Lirio Abbate, che da anni riporta le macchinazioni dei politici e dei mafiosi.

La differenza tra un cospirazionista e un giornalista è solo una: entrami POSSONO avere ragione, ma solo uno HA l'autorità per essere ascoltato. Il giornalista cerca le prove che dimostrino ciò che osserva, le cause. Il cospirazionista guarda gli effetti e li usa come prove. Non puoi dimostrare una tesi con la tesi stessa, è un assurdo logico.

Tanto per farti un esempio, il signoraggio negli Stati Uniti e l'estorsione legalizzata tramite l'income tax sono stati ben documentati dal grande Aaron Russo in "Freedom or Fascism". Ecco, non sei in grado di fare la stessa cosa? Mi piacerebbe tanto andare a dire a tutti del signoraggio, ma capisci bene che senza prove si fa solo la figura degli allocchi.

Aria fritta, ecco di cosa hai parlato fino ad ora. Aria fritta senza prove, la parole (forse giuste, chi lo sa?) di uno squinternato. Porta qualche prova. PROVA, documento. Poi ne riparleremo.

Te lo ripeto, spero per l'ultima volta. Qualunque cosa uno dica può essere giusta o sbagliata, ma senza prove la sua opinione non vale nulla. Se mi porterai i dati dell'entità del signoraggio bancario sarò felici di divulgarli a mia volta, senza di ciò non perdere neanche tempo, dici solo balle.

Aspetta, ripeto, magari stavolta mi rispondi. Se mi porterai i dati dell'entità del signoraggio bancario sarò felici di divulgarli a mia volta, senza di ciò non perdere neanche tempo, dici solo balle.

Il prof. Auriti è stato molto esauriente... e un piccolo ripassino ti gioverebbe!

Ma se l'ho indicato io! Pensa te, io scrivo di Auriti e tu mi rimproveri che non lo leggo, ma come ragioni?

ritratto di Ugo Caira

La prova che esiste il signoraggio

REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
IL GIUDICE DI PACE DI LECCE

Avv. Cosimo Rochira ha pronunciato la seguente
SENTENZA,

nella causa civile iscritta al numero del ruolo generale indicato a margine, avente l'oggetto pure a margine indicato, discussa e passata in decisione all'udienza del 8.07.2005,

promossa da

DE GAETANIS GIOVANNI, rappresentato e difeso dagli aw. A. Tanza e A. Pimpini

ATTORE

C/

BANCA CENTRALE EUROPEA-BANCA CENTRALE D'ITALIA S.P.A.
rappresentata e difesa dagli avv. M. Perassi, M. Mancini, A. Frisullo

CONVENUTA

SVOLGIMENTO DEL PROCESSO

Con atto di citazione del 12.10.2004, Giovanni De Gaetanis conveniva in giudizio "la Banca centrale europea, e, per essa, la locale articolazione individuata nella Banca Centrale d'Italia s.p.a" chiedendo di accertare incidenter tantum e dichiarare che la proprietà della moneta è della collettività nazionale europea, mentre la Banca Centrale ha unicamente il compito di provvedere alla stampa. In conseguenza di ciò, dichiarare che l'intera Massa Monetaria in circolazione è di proprietà dei componenti dell'Unione Europea, e che, per l'effetto, il Debito Pubblico non esiste, dovendosi, al contrario, ritenerlo Credito Pubblico. In conseguenza di ciò condannare l'Istituto di emissione al pagamento della somma, forfettariamente indicata, di €. 1.100,00 con espressa rinuncia al sovrappiù. Condannare altresì il convenuto, al pagamento delle spese, diritti e onorari di causa
La Banca d'Italia, si costituiva in giudizio all'udienza del 26 novembre 2004, chiedendo il rigetto di tutte le domande ex adverso proposte siccome improponibili ed inammissibili e comunque infondate, nonché spiegando domanda riconvenzionale per la condanna di controparte al risarcimento dei danni per lite temeraria ai sensi dell'art. 96 c.p.c.. In particolare la convenuta eccepiva il proprio difetto di legittimazione passiva, l'assoluta carenza di azione, di interesse di agire e di legittimazione attiva in capo a parte attrice e l'infondatezza nel merito delle richieste avversarie.
All'udienza del 17 dicembre 2004, veniva respinta l'eccezione di difetto di legittimazione passiva formulata dalla Banca d'Italia ed ammessa la C.T.U richiesta dall'attore.
All'udienza dell'8 luglio 2005 le parti presentavano le proprie controdeduzioni tecniche alla CTU, precisavano le conclusioni riportandosi ai rispettivi scritti
difensivi, quindi la causa veniva trattenuta per la decisione.

Motivi della decisione

Si premette che la causa, dato il suo valore sino ad € 1.100,00, viene decisa ex art. 113, 2° comma c.p.c. secondo equità ed in osservanza delle norme e dei principi informatori della materia.
La domanda è fondata, pertanto va accolta per quanto di ragione. L'eccezione di difetto di legittimazione passiva, sollevata dalla convenuta è infondata anche alla luce delle conclusioni del CTU dott. Mazzeo Maurizio il quale individua nella Banca d'Italia il soggetto che trae gli utili dal reddito di signoraggio,come risulta dal bilancio della stessa Banca. Peraltro l'atto introduttivo risulta esser stato ritualmente notificato alla Banca centrale europea e, per essa, alla locale articolazione individuata nella Banca Centrale d'Italia S.p.A.
La domanda riconvenzionale formulata dalla convenuta ex art.96 c.p.c. non può, certamente essere accolta, oltre che per la fondatezza della domanda attrice che pertanto escluderebbe l'accoglimento del punto relativo alla condanna per temerarietà, anche per la pacifica circostanza che la formulata domanda ex art. 96 c.p.c. non può essere che equiparata all'accessorietà delle spese processuali che giammai possono essere tenute in conto nella determinazione del valore della causa anche per la impossibile unilaterale determinazione da parte del richiedente.
L'elaborato peritale ha anche chiarito l'esistenza dell'interesse ad agire e la legittimazione attiva del De Gaetanis, avendone determinato l'esatto diritto al risarcimento del danno derivante dalla sottrazione del reddito di signoraggio. Al C.T.U. veniva formulato il quesito di accertare di chi fosse la proprietà della moneta ed, in particolare se questa fosse della collettività nazionale o di altro ente, accertando il danno medio derivante dal cosiddetto debito di signoraggio.

Questo giudizio si fonda, dunque, sulla C.T.U. che risulta essere ben motivata e scevra di alcun vizio e/o difetto logico e/o di motivazione. La relazione tecnica descrive, in breve la storia della Banca d'Italia, gli aspetti istituzionali, le funzioni, i criteri operativi ed i fini istituzionali.
Questi fini di natura pubblica la Banca d'Italia assolve in piena autonomia e indipendenza, ritraendone gli utili e i frutti, che divide tra i "partecipanti" come una società per azioni.
Lo Statuto del Sistema Europeo di Banche Centrali e della Banca Centrale Europea definisce reddito monetario (art.32) il reddito ottenuto dalle banche centrali nazionali nell'esercizio funzioni di politica monetaria del Sebc. Lo Statuto fissa anche le regole per la determinazione del reddito monetario e per la sua distribuzione tra le banche centrali dei paesi partecipanti all'euro. Prima di esaminarle, il perito ha ritenuto opportuno chiarire il concetto di reddito monetario.
Quando la circolazione era costituita soprattutto da monete in metalli preziosi (oro e argento), ogni cittadino poteva chiedere al suo sovrano di coniargli monete con i lingotti d'oro e argento che egli portava alla zecca.
Il sovrano, ponendo la sua effigie sulla moneta, ne garantiva il valore, dato dalla quantità e dalla purezza del metallo in essa contenuto. In cambio di questa garanzia, tuttavia, tratteneva per sé una certa quantità di metallo: l'esercizio di questo potere sovrano venne chiamato signoraggio.
Introdotta la circolazione della moneta cartacea, slegata dall'oro ( soppressione delle c.d. riserve auree), sono mutate le modalità di formazione del signoraggio, ma non la sua natura, che resta quella di un introito dello Stato connesso con l'emissione di moneta.
Il CTU ha determinato il reddito monetario, come la differenza tra gli interessi percepiti sulle attività e il costo, modesto, di produzione delle banconote, chiarendo che costituisce il moderno reddito di signoraggio, o reddito monetario, proprio lo scarto tra il primo ed il secondo importo.
La domanda dell'attore è altresì fondata sulla violazione del disposto dell'art. 3, 3 comma dello statuto della Banca d'Italia, infatti prevede che le quote di partecipazione possono essere cedute, previo consenso del Consiglio Superiore, solamente da uno all'altro ente compreso nelle categorie indicate nel comma precedente. In ogni caso dovrà essere assicurata la permanenza della
partecipazione maggioritaria al capitale della banca da parte di enti pubblici o di società la cui maggioranza delle azioni con diritto di voto sia posseduta da enti pubblici.
Risulta, invece, che solo il 5 % è posseduto dall'INPS ( Ente Pubblico ), il restante 95 % appartiene ad privati Gruppo Intesa Gruppo San Paolo IMI Gruppo Assicurazioni Generali BNL ecc..
Il C.T.U., nella sua relazione, ha chiarito che il reddito dell'istituto, causato dall'attività e dalla circolazione di moneta posta in essere dalla collettività nazionale, dovrebbe vedere lo Stato quale principale beneficiario e non gruppi di privati.
Il C.T.U. conclude che, per il periodo preso in esame 1996-2003, la sottrazione del reddito di signoraggio in danno alla collettività (quota attribuita a soggetti privati dalla Banca d'Italia) può determinarsi alla luce dei suddetti criteri e dei prospetti analitici di calcolo riportati nelle relazione peritale, in complessivi €.87,00 corrispondenti ad un danno medio rilevato per cittadino residente alla data del 31.12.2003.
La somma complessiva che spetta, quindi, all'attore per il titolo dedotto in giudizio ex art. 2033 e 2041 C. e. è di € 87,00.

P.Q.M.

Il Giudice di Pace di Lecce, aw. Cosimo Rochira, definitivamente
pronunciando cosi provvede:
a) Accoglie la domanda per i suddetti motivi e condanna la convenuta, anche in via equitativa, a corrispondere all'attore la somma di € 87,00 a titolo di risarcimento del danno derivante dalla sottrazione del reddito di signoraggio, oltre interessi legali dalla domanda all'effettivo soddisfo;
b) non accoglie la domanda riconvenzionale per le ragioni di cui in motivazione;
c) compensa le spese di giudizio in considerazione della novità della
questione trattata;
d) pone le spese di C.T.U. a carico della convenuta soccombente.

Così deciso oggi in Lecce, 15 settembre 2005
Il Giudice
Cosimo ROCHIRA

Depositata in Cancelleria il 26 settembre 2005
Il Cancelliere
Carlo DELLI NOCI

ritratto di Ugo Caira

Antonio Di Pietro sul SIGNORAGGIO

ritratto di Ugo Caira

Arieccoci sul Signoraggio

"No, non è vero. Non l'ha detto. Dici balle. Dice che il signoraggio è un argomento che merita di essere approfondito."
Guarda!
http://it.youtube.com/watch?v=Lcc1gmrXD94
Travaglio dice che in sostanza che in internet si trovano vaccate e quindi qualcuno prendendole per oro colato si è fatto l'idea che l'Italia sia un paese governato da illuminati!
_____________________________________________________________________________________
Vogliamo chiederci perchè questa "Assemblea segreta?"
Ecco la notizia:
Anche quest’anno è giunta l’ora del consueto incontro del gruppo elitario Bilderberg.
Questa volta la sede è stata nel lussuoso albergo Westfields Marriott a Chantilly in Virginia (Usa).
I membri italiani sono stati, come al solito, Franco Bernabé (Ceo di Telecom Italia Spa), Mario Draghi (governatore di Bankitalia), John Elkann (Fiat Spa), Mario Monti (Università Bocconi) e Tommaso Padoa Schioppa (ex Ministro dell’Economia).
Un centinaio di personaggi, tra cui il presidente della Federal Reserve, BCE, Banca Mondiale, direttori di banche centrali di Scozia, Finlandia, primi ministri, uomini del mondo della finanza, dell'economia, della difesa, della Commissione europea, hanno occupato per quattro giorni interi un lussuoso albergo in America, e nessun media ne ha dato risalto! Come mai?
Già questo dovrebbe farci riflettere sulla funzione che hanno oggi i media!
BILDERBERG MEETING Chantilly, Virginia, USA
5-8 giugno 2008

Per il resto ti rispondo sinteticamente! Le prove che cerchi tu da me... e perchè poi da me? Non le ho!Hai riconosciuto la validità dello studio di Auriti... bene che si parta da lì!

Circa l'11 settembre esistono diverse inchieste che smontano la tesi ufficiale per non dire che dimostrano la connivenza del governo americano e lo inchiodano alle sue responsabilità. Il libro Zero di Giulietto Chiesa e il relativo film... è abbastanza eloquente!

Hai scritto:
Aspetta, ripeto, magari stavolta mi rispondi. Se mi porterai i dati dell'entità del signoraggio bancario sarò felici di divulgarli a mia volta, senza di ciò non perdere neanche tempo, dici solo balle.

Allora cerca di capire... circa il signoraggio di secondo livello quello è dimostrabile!
SI CHIAMA "RISERVA FRAZIONARIA"!
E cioè le banche prestano soldi e si arricchiscono con l'usura su denaro che NON POSSIEDONO!
Questo è un fatto!
Per approfondire:
http://www.signoraggio.com/signoraggio_lariservafrazionaria.html

Per non parlare dei paradisi fiscali delle banche e dei loro azionisti... quello è un altro fatto!
Che altri fatti vuoi? Vogliamo parlare su tutta la legislazione a favore delle banche?.. Nel libro Euroschiavi ne parla e gli articoli sono citati uno per uno! Quelli sono FATTI! Quale prove cerchi ancora?

Ma che fatti vuoi ancora... non ti basta? Non ti basta che lo Stato non sia intervenuto contro le porcate delle banche come i DERIVATI?... non ti basta il caso Parmalat? Che prove vuoi ancora?

Perchè lo Stato ha permesso che venisse segreta la lista degli azionisti della Banca d'Italia?

Questo è tratto dal sito della Banca d'Italia:

"All’esito di azioni giudiziali intraprese nei confronti della Banca d’Italia, volte a rivendicare la proprietà collettiva dell’euro e il relativo reddito da signoraggio, la Corte Suprema di Cassazione, con sentenza delle sezioni unite n. 16751 depositata il 21 luglio 2006, ha stabilito che sussiste difetto assoluto di giurisdizione in ordine a simili pretese in quanto “al giudice non compete sindacare il modo in cui lo Stato esplica le proprie funzioni sovrane, tra le quali sono indiscutibilmente comprese quelle di politica monetaria, di adesione a trattati internazionali e di partecipazione ad organismi sopranazionali”.

Non è Mafia di Stato questa? Come si può scoprire le prove con una legislazione come questa che va a favore delle banche e ne è connivente?

Ma cerca di leggere tra le righe invece di polemizzare e cercare le "inconfiutabili" prove he cerchi!

ritratto di Federico Pistono

Udite udite. Ho finalmente

Udite udite. Ho finalmente trovato una risorsa che abbia una certa validità. Un tale Salvatore Tamburro ha pubblicato la sua tesi di laurea in Economia degli Intermediari Finanziari
"LA BANCA D’ITALIA, IL SIGNORAGGIO E IL NUOVO ORDINE MONDIALE", anno 2006/2007. E' rilasciata sotto Creative Commons BY-NC-SA.

Altri molto interessanti:
* Principi della sovranità monetaria

* Proposta di legge dell'on. Buontempo, Atti Parlamentari —1— Camera dei Deputati XIV LEGISLATURA — DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI — DOCUMENTI N. 6108

* Beppe Grillo in uno spettacolo del 1999 sul sistema bancario e monetario

Sto investigando la questione, in futuro potrebbe scapparci un post... ^_^

ritratto di Alessandra

secondo me stiamo

secondo me stiamo analizzando in modo sbagliato la situazione e vorrei che entrambe le scuole di pensiero (pro Travaglio e pro Barnard)mi dessero una irsposta alla mia domanda in questione :" Perchè Travaglio non a risposto alla lettera di Barnard che lo ccusava di non essere un giornalista libero???"
Questo pultroppo è un argomento molto meno chiaro rispetto alla discussione se Travaglio sa o non sa del Signoraggio (che sinceramente che lui sappi o non sappia non me ne interessa più di tanto).Barnard in questa lettera della libertà e chiarezza di travaglio e non del signoragio, cosa che dovrebbe essere più grave inoltre nellibro il rompiballe ricordo io vado a ritirare qualsiasi cosa andreai a ritirare il premio Forza Italia se esistesse e me lo dessero.Sembra colui che risponde a tutti ma questa volta non è così Perchè???? Rispondere a Sgarbi fa audience mentre a Paolo Bernard no? che sembra molto più educato e corretto??

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