Month of Maggio, 2008
Recensione - Kantoku banzai! (2007)
Inserito da Federico Pistono il Mar, 05/13/2008 - 13:04
Sala d'ospedale, il medico si appresta ad azionare la macchina per eseguire una tac al paziente, legato al lettino con espressione assente. Curioso notare che il paziente è un pupazzo, ovvero Takeshi Kitano versione pupazzo. Il regista nipponico ha avuto una brillante carriera nella vita, ma ormai sembra essere a corto di idee e non è altro che un pupazzo, nel quale si trasforma ogni qualvolta si trovi in una situazione di difficoltà. Rimasto senza idee alla fine della sua carriera Kitano decide di realizzare tutto ciò che gli passa per la testa, per quanto possa essere strampalato, senza sceneggiatura finita e un filo logico e senza peraltro, come prevedibile, portare a termina nulla. Si sviluppa così un blob postmoderno sulla linea della sua vita e dei suoi film, dai gangster di Hana-bi che gli hanno regalato il successo internazionale, alla superviolenza di Battle Royale ( バトル・ロワイアル, Batoru Rowaiaru) in cui ha recitato fino a ciò che non è mai riuscito a realizzare, come una storia strappalacrime o un film science fiction. Il racconto pseudo autobiografico di Kitano è inusuale, non segue una linea temporale precisa, più che altro è tematica, segue un flusso di pensieri, quasi come se fossimo catapultati nella dimensione onirica e confusa della mente di Takeshi, senza filtri né censure.
Recensione - Pi Greco Il Teorema del delirio (1998)
Inserito da Federico Pistono il Dom, 05/11/2008 - 14:08
Più cyberpunk di Matrix, più paranoico di Tetsuo, più ambientale di Dark City. π ha come sottotitolo italiano "Il teorema del delirio". Un sottotitolo che non rende giustizia, che riduce lo sforzo di elevare il film a qualcosa di più di una follia matematica con un titolo accattivante.
Il protagonista è Max Cohen (Sean Gullette), un giovane genio matematico molto promettente: pubblicazioni a sedici anni, dottorato a vent'anni, Max ha tutte le carte in regola per scoprire qualcosa di rivoluzionario. Ma la vita non può essere solo matematica, come il suo mentore Sol Robenson (Mark Margolis) cerca di fargli capire. Max vive in un misero appartamento di Chinatown, con tre lucchetti aggiuntivi alla porta. Non ha vita sociale, non ha amici, sembra completamente alienato dalle persone che lo circondano, per le quali prova solo fastidio e paura, soffre di continue emicrania, insonnia e manie di persecuzione.
Le molte facce di Verona - violenza bellezza e distorsione dei giornali
Inserito da Federico Pistono il Gio, 05/08/2008 - 15:08
Cos'è Verona? O meglio ancora, chi è Verona? Verona è una ragazza giovane, capelli biondi e viso delicato, sorriso pungente e sarcastico, un po' pazzerella e molto diverte. Verona è un neonazi, skinhead, un violento. Verona è una signora anziana che ti offre un sorriso tutte le mattina quando vai a prendere il pane, ti prende la mano con dolcezza e ti dice quanto sei bravo. Verona è un figlio di papà, auto con alettone posteriore, subwoofer a coni da 18 pollici e stemma della lega sul parabrezza. Verona è un collega che tornando dal pranzo ti porge una coppa gelato all'amarena, ma è il tuo compleanno? Nono, così, mi andava. In fondo Verona non è tanto diversa da molti altri posti. Gli eventi degli ultimi giorni hanno dato largo spazio ai portatori di disinformazione, che hanno dato sfogo alla loro creatività giornalistica nelle varie forme e colori.
Fini: manifestazioni di Torino più gravi dell'uccisione di Verona
Inserito da Federico Pistono il Mer, 05/07/2008 - 16:26Il neo presidente della Camera, Gianfranco Fini, sostiene che una manifestazione contro Israele sia più grave del brutale omicidio avvenuto a Verona ad opera di alcuni ragazzi di estrema destra.
Fini: manifestazioni popolari più gravi di un omicidio







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